5 cose che un romanista deve sapere prima di iniziare la giornata – 24/09/2019

24/09/2019 di Rudi

Oggi è già vigilia. Domani, alle 19, la Roma riceverà l’Atalanta e all’ora di pranzo Paulo Fonseca parlerà in conferenza stampa per fare il punto della situazione in vista di questo nuovo delicato impegno.

L’appuntamento è alle 13.30 a Trigoria: potrai sentire le parole del mister in diretta su Roma Radio 100.7 fm o Roma TV.

1 – Quali novità contro l’Atalanta?

Fonseca di tanto in tanto ha anticipato qualcosa sulla formazione del giorno dopo e vedremo se anche oggi lo farà. Di sicuro ci saranno dei cambi rispetto al Bologna, ma non ci aspettiamo un turnover deciso come contro l’Istanbul Basaksehir visto che l’avversario di domani è di un livello decisamente superiore.

Giocherà certamente Juan Jesus al posto di Mancini, squalificato, e Smalling dovrebbe essere convocato. Quelli che hanno più possibilità di partire titolari sono Spinazzola e Zaniolo rispettivamente al posto di Florenzi (che comunque ha smaltito l’influenza) e Kluivert che non è al meglio.

Confermatissimi Dzeko, Cristante e Pellegrini.

Nell’Atalanta, Gasperini potrebbe lasciare inizialmente in panchina Zapata e Ilicic. Al loro posto sono pronti Muriel e Malinovskiy.

2 – «Chi è quello che festeggia con Dzeko???» e altre curiosità

Ce lo siamo chiesti un po’ tutti dopo Bologna, quando abbiamo visto una persona con la tuta della Roma andare a esultare in maniera sfrenata con Dzeko sotto al settore dei romanisti al Dall’Ara.

Quell’uomo è Nuno Romano ed è uno dei membri dello staff di Fonseca. Anche la sua esultanza è segno di una grande unione di intenti tra allenatori e squadra. Bene così.

Altre curiosità: Kolarov finora ha segnato 15 gol con la Roma, ben sei su punizione diretta. Dal 2017-18 a oggi, solo Messi nei cinque campionati maggiori europei ha fatto meglio con 12 centri.

Un po’ di imbarazzo c’è stato ieri quando si è saputo che Paolo Mazzoleni, arbitro di Bergamo, era stato designato come Var per Roma-Atalanta, una scelta inopportuna. Accortosi dell’errore, il designatore ha cambiato decisione e al Var ci sarà Banti. L’arbitro della partita sarà Irrati.

3 – «È tua!». «No, è nostra»

Momento di grande commozione generale quando la Roma, su Twitter, ha postato un video molto bello nel quale si vede Edin Dzeko, alla fine della partita con il Bologna, che si avvicina a Pau Lopez e gli dice: «La vittoria è tua». Il riferimento è alla difficile parata che il portiere spagnolo ha compiuto sull’1-1, deviando sopra la traversa un tiro ravvicinato di Soriano.

Pau Lopez ha risposto al video commentando così il tweet sul suo profilo ufficiale: “È di tutti!”.

4- Ricorda la formazione del fantacalcio

Stasera torna la Serie A con due anticipi: alle 19 Hellas Verona-Udinese e alle 21 Brescia-Juventus. Nella Juve non ci sarà Cristiano Ronaldo, fuori per un affaticamento muscolare; nel Brescia debutta Balotelli.

Domani le altre, Roma compresa: il big match è sicuramente Inter-Lazio (tra l’altro, pare che il caso delle lamentele di Immobile dopo il cambio di domenica sia rientrato con il pagamento di una multa). Chiuderà il turno Torino-Milan giovedì alle 21.

Ecco due link utili per leggere le probabili formazioni della Serie A:

Fantacalcio.itGazzetta.it

5 – Messi è The Best e CR7 un po’ ha “rosicato”. Il discorso di Rapinoe

Lionel Messi ha vinto The Best, il premio assegnato dalla Fifa al miglior calciatore del mondo. Niente da fare per Virgil van Dijk, Mohamed Salah e Alisson (premiato come miglior portiere), che hanno portato il Liverpool sul tetto d’Europa e speravano in un riconoscimento personale: l’argentino del Barcellona ha battuto il difensore dei Reds e Cristiano Ronaldo.

Ecco, CR7 non l’ha presa bene. Non si è presentato alla cerimonia che si è tenuta al Teatro alla Scala di Milano e non ha ritirato il premio che spetta a chi fa parte della Top 11 dell’anno, cosa che alla Fifa chiaramente non è piaciuta.

Negli stessi minuti, l’attaccante della Juve ha pubblicato un post su Instagram che lo ritrae a casa, mentre legge un libro sul divano. Nel messaggio motivazionale scelto per il post in molti hanno letto un riferimento al premio The Best: “Pazienza e persistenza sono due caratteristiche che differenziano il professionista dal dilettante. Tutto ciò che è grande oggi è iniziato in piccolo. Non puoi fare tutto, ma fai tutto il possibile per realizzare i tuoi sogni. E tieni presente che dopo la notte arriva sempre l’alba…”.

Ah, comunque la migliore formazione del 2019 è questa: Alisson; Sergio Ramos, De Ligt, Van Dijk, Marcelo; Modric, De Jong; Mbappé, Messi, Hazard; Cristiano Ronaldo.

Nominata anche la migliore calciatrice femminile, la statunitense Megan Rapinoe, grande protagonista della vittoria dei Mondiali, che nel suo discorso ha ricordato chi nel mondo del calcio combatte contro il razzismo e l’omofobia.

«Voglio parlare di alcune storie che mi hanno colpito di più: Sterling e Koulibaly, che hanno attaccato il razzismo che li affligge da tutta la vita. La ragazza iraniana che si è suicidata, tutti coloro che combattono l’omofobia. Queste sono le storie che mi ispirano, ma mi rendono anche triste: io penso che, se vogliamo avere dei cambiamenti, è necessario che anche altri, oltre a Sterling e Koulibaly, siano arrabbiati quanto lo sono loro. E la stessa cosa vale per chi difende i diritti LGBT, o la tutela delle calciatrici. Noi abbiamo tanto successo, a qualsiasi livello. Quello che voglio dire a tutti, con tutto il cuore, quindi è: condividete il vostro palco con le altre persone, lasciate che ci salgano, condividete il vostro successo. Usate questo splendido sport per cambiare davvero il mondo. Fate qualcosa, qualsiasi cosa: abbiamo un potere incredibile in questa stanza».

Il discorso completo è qui.