5 cose che un romanista deve sapere prima di iniziare la giornata – 18 settembre

18/09/2019 di Rudi

Paulo Fonseca

1️⃣ “Turnover moderato”

Rispetto alla partita contro il Sassuolo, ci saranno dei cambi di formazione domani contro l’Istanbul Basaksehir, primo avversario nella fase a gironi di Europa League (Borussia Moenchengladbach-Wolfsberger è l’altra partita del gruppo J in programma).

Secondo i principali quotidiani, vedremo un turnover moderato, 4-5 cambi al massimo.

In difesa, si scaldano Juan Jesus e Spinazzola, che dovrebbero prendere il posto di Florenzi e Fazio; a centrocampo, potrebbe arrivare il momento di Diawara, probabilmente accanto a Veretout (tra i migliori nella sua prima partita stagionale); in attacco, confermato Dzeko e ballottaggio Zaniolo-Pellegrini per il ruolo di trequartista.

Smalling non giocherà mentre Kalinic potrebbe esordire a partita in corso.

Fischio d’inizio alle 21: Roma-Istanbul Basaksehir sarà trasmessa da Sky e in chiaro sul digitale terrestre da TV8. Arbitrerà lo spagnolo Xavier Estrada Fernandez e allo stadio sono previsti circa 25mila tifosi romanisti.

2️⃣ Parlano Fonseca e Florenzi

Oggi parleranno Paulo Fonseca e Alessandro Florenzi, dopo l’allenamento della squadra in mattinata a Trigoria. La conferenza stampa dell’allenatore e del capitano ci sarà alle 13.30 e come al solito potrai ascoltarla in diretta su Roma Radio 100.7 fm.

Nel pomeriggio, alle 19, parleranno anche Okan Buruk, allenatore del Basaksehir, e un giocatore.

3️⃣ Due cose al volo sugli avversari

Conosciamo l’Istanbul principalmente perché è l’ex squadra di Cengiz Under, ma nel prossimo avversario della Roma ritroveremo tante facce familiari: Okan Buruk è un ex calciatore dell’Inter all’inizio degli anni Duemila; nella rosa trovano spazio Inler (ex Napoli e Udinese), Robinho (ex Milan) ed Elia (breve passaggio nella Juventus).

I turchi sono in Europa League perché ad agosto hanno perso lo spareggio di Champions contro l’Olympiacos.

4️⃣ Tutti a Bologna

Domenica, a Bologna, ci saranno circa tremila romanisti accanto alla Roma. Secondo il Corriere dello Sport, è andato esaurito il settore ospiti dello Stadio Dall’Ara ed è stato aperto anche un altro settore per permettere ai tifosi giallorossi di seguire la squadra nella prima vera trasferta stagionale che arriva alla quarta giornata di Serie A (visto che alla seconda c’è stato il derby).

5️⃣ Conte ha detto che è stato un “asino”

Ieri sera è iniziata la Champions League.

Come sono andate le italiane? Il Napoli è partito alla grande, l’Inter così così. La squadra di Ancelotti ha battuto 2-0 in casa il Liverpool, campione d’Europa in carica, giocando una partita strepitosa: reti di Mertens su rigore (molto generoso) e di Llorente.

L’Inter invece non ha brillato in casa contro lo Slavia Praga (1-1), una partita che doveva assolutamente vincere per cercare di guadagnare un vantaggio su Borussia Dortmund e Barcellona (0-0 in Germania), le altre rivali del girone. La squadra di Conte è andata sotto di un gol nel secondo tempo (Olayinka al 63′) ed è apparsa in chiara difficoltà contro il gioco ad alta intensità e molto aggressivo dei cechi.

Nel recupero, il gol di Barella ha permesso ai nerazzurri di non perdere. Ma Conte non è stato molto contento della prestazione della sua squadra e ha detto di essere stato «il più asino di tutti».

Gli highlights di Napoli e dell’Inter.

Ma il vero protagonista della prima serata stagionale di Champions League è stato Erling Braut Haland, 19 anni, attaccante norvegese del Salisburgo che ha segnato una tripletta nel 6-2 al Genk. Dicono che quasi due anni fa fu offerto a Roma, Juventus e Inter per una manciata di milioni.

Haland è il primo giocatore nella storia della Champions League che segna una tripletta nel primo tempo della sua partita di esordio.

Notte da ricordare anche per il Valencia, che vince in casa del Chelsea 1-0 grazie al gol di Rodrigo.

Stasera altre otto partite. La Juventus debutta in casa dell’Atletico Madrid, l’Atalanta va a Zagabria per affrontare la Dinamo. L’altro big match della serata è Psg-Real Madrid.