6 derby in cui la Roma era sfavorita, ma poi…

24/01/2020 di Rudi

Roma-Lazio 1-0 – De Sisti

1 dicembre 1974
La stagione inizia così così: la Lazio è campione d’Italia, la Roma vince un derby di Coppa Italia grazie a un gol di Prati, ma in campionato parte male. Nelle prime sette giornate vince una volta sola, contro l’Ascoli in casa, partita nella quale segna l’unico gol di questa fase iniziale. E all’ottava c’è il derby contro la Lazio seconda. Sembra una partita segnata, invece la Roma trova la forza per fare una grande prestazione che innervosisce la Lazio (le cronache del tempo descrivono Chinaglia come particolarmente polemico nei confronti dei compagni) e al 35′ trova il gol della vittoria con Picchio De Sisti, al primo derby di campionato dopo il ritorno dalla Fiorentina. Il suo è un gran destro da fuori. È una favola e la foto di De Sisti che saluta i tifosi sollevando l’elmetto del centurione romano è ancora oggi leggendaria. La Roma torna a vincere un derby di campionato dopo cinque anni.

Dal sito almanaccogiallorosso.it

Una curiosità: anche quel derby viene dopo uno Juventus-Roma perso, ma in campionato.

Ah, la stagione della Roma cambia in meglio dopo quella partita: quella Roma arriverà terza in classifica, scavancando la Lazio quarta, e giocherà un ottimo calcio arrivando addirittura a inanellare sei vittorie consecutive. Rocca, Santarini, Morini, Cordova, De Sisti Prati e Penzo i volti più noti di quella squadra. E in panchina, giovanissimo c’era Di Bartolomei. Liedholm allenatore.

Lazio-Roma 0-3 – Balbocappiolifonseca 📼

27 novembre 1994
È il primo campionato con i tre punti a vittoria. In estate arrivano Thern, Fonseca e Moriero. La Lazio di Zeman ha i favori del pronostico e nella settimana che precede la partita i giornali sottolineano la differenza tecnica tra le due squadre. Mazzone decide di stuzzicare l’orgoglio della sua squadra e attacca nello spogliatoio un articolo con un confronto giocatore per giocatore in cui la Roma usciva con le ossa rotte: si salva solo Aldair. La Roma toglie aria alla Lazio e gli attacchi di Zeman non funzionano: Boksic e Signori restano a secco, anzi guardano Balbo segnare il primo gol dopo appena due minuti. Poi Cappioli e Fonseca chiuderanno la pratica; espulso Negro nel finale per un’entrataccia. La Roma chiuderà quinta, qualificata per la Coppa Uefa, mentre la Lazio sarà seconda.

📼 Hai anche tu la vhs di quel derby con la registrazione da RaiTre, è vero?

Roma-Lazio 4-1 – Delvecchio e Montella

21 novembre 1999
La prima stagione di Capello. La Lazio è prima in classifica dopo nove giornate, la Roma è cinque punti più indietro. Splendida la coreografia della Sud. Sembra una partita quasi impossibile, la Lazio è superfavorita, ma dopo 31′ la Roma è già 4-0: clamoroso.

DelvecchioMontellaDelvecchioMontella. Nel secondo tempo segna Mihajlovic su rigore ma non basta.

La Roma chiuderà sesta, a gennaio arriverà Nakata e si getteranno le basi per il successo dell’anno dopo.

Roma-Lazio 4-1 1999-2000
Dal sito almanaccogiallorosso.it

Roma-Lazio 1-0 – Julio Baptista

16 novembre 2008
La Roma parte malissimo, dopo 11 giornate è quartultima a 8 punti con una partita in meno. Pareggia una partita sfortunatissima a Bologna (autogol di Cicinho al 90′) mentre la Lazio è terza, a due punti dall’Inter capolista e vola trascinata dai gol di Zarate, quello decisivo.

Sembra un derby dall’esito scontato, invece la Roma tiene dal punto di vista difensivo: Doni para tutto e Baptista nel secondo tempo segna un gol pesantissimo, il suo quarto stagionale. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, cross a rientrare di Totti e stacco di testa in anticipo sul primo palo della Bestia. La Roma è viva.

Lazio-Roma 0-2 (Borriello-Vucinic)

7 novembre 2010

La magia della stagione precedente, quella in cui la Roma riesce a sfiorare lo scudetto, è solo un ricordo. La squadra di Ranieri fa una fatica enorme mentre la Lazio arriva al derby sorprendentemente da prima in classifica, con 22 punti dopo nove giornate. Giochiamo una partita di grande sostanza e la vinciamo con due rigori, uno di Borriello l’altro di Vucinic. La Lazio è furiosa con l’arbitro Morganti.

Storico lo sfogo di Ranieri a fine partita, in conferenza stampa: «Ve state ad attacca’ al fumo della pipa, i romanisti stanno a gode come ricci».

Lazio-Roma 1-2

25 maggio 2015
Penultima giornata di campionato: la Roma è seconda e la Lazio di Pioli terza a un punto. La Roma ha fatto una seconda parte di stagione deludente: tanti pareggi, sembra avere il fiato corto, ma riesce comunque a riportarsi davanti alla Lazio dopo essere stata momentaneamente sorpassata. Ci si gioca il secondo posto che vale accesso diretto alla Champions League.

Il primo tempo è bloccato, ma la ripresa si accende: Iturbe porta in vantaggio la Roma con un’azione Pjanic-Nainggolan, inserimento di Ibarbo (entrato al posto di Totti, stava per segnare lui poco prima del gol) che mette in mezzo dove Itu arriva velocissimo sul pallone e fa centro. Il pareggio di Djordjevic cambia le carte in tavola, ma la Roma non sbanda e si riporta avanti: punizione di Pjanic dalla destra e colpo di testa vincente di Yanga-Mbiwa.

La Roma è seconda, la Lazio è dietro. Game over.