A che punto è il mercato della Roma?

22/07/2019 di Rudi

edin dzeko

Con l’arrivo di Jordan Veretout, la Roma ha chiuso il quinto colpo in entrata del mercato. A che punto è la costruzione della rosa? Il direttore sportivo Gianluca Petrachi sta lavorando sodo. Dopo le cessioni dolorose di Manolas, El Shaarawy e Luca Pellegrini, sono arrivati Spinazzola, Diawara, Pau Lopez, Mancini e il francese. Ma la squadra è ancora incompleta.

Servono nuovi innesti in tutti i reparti, e inoltre vanno chiarite alcune situazioni con quei giocatori che non rientrano nei piani di Fonseca.

Cerchiamo di fare un po’ di ordine. Parte lo spiegone di Rudi reparto per reparto, buona lettura.

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Portieri: Olsen in uscita

Pau Lopez, il nuovo arrivato, sarà il titolare. In queste due amichevoli si è alternato con Robin Olsen, che però è in uscita: guadagna circa 1,2 milioni netti a stagione, poco più di Antonio Mirante che è destinato a restare nel ruolo di secondo.

Per lo svedese per ora non c’è stata molta richiesta, ma il mercato è lungo. Potrebbe andare via in prestito invece il brasiliano Fuzato: la Roma sta valutando alcune proposte.

Difensori: un altro centrale per Fonseca

Fonseca giocherà con una difesa a quattro e questo ormai è noto. Per il momento non ci sono titolari inamovibili. A sinistra la fascia è ben coperta, anche troppo a dire il vero, nonostante la cessione del promettente Pellegrini. Spinazzola e Kolarov offrono qualità ed esperienza. Il serbo sembrava sicuro partente invece dopo aver parlato con il tecnico e con Petrachi una cessione oggi non sembra in programma.

Al centro, dopo la partenza di Manolas, Fonseca può contare su Fazio e sul nuovo acquisto Mancini, giocatore su cui Petrachi ha puntato molto. A completare il reparto ci sono ancora Juan Jesus e Capradossi, che ha molte richieste e che probabilmente verrà ceduto in prestito. 

Con l’arrivo di Alderweireld la Roma metterebbe insieme un reparto centrale di tutto rispetto, forse anche superiore a quello dello scorso anno, ma negli ultimi giorni la pista che porta al belga del Tottenham si è raffreddata.

Il nome nuovo uscito in queste ore è quello di Rugani, ma resta sempre viva la vecchia pista che porta a Nkoulou: il Torino per ora chiede la Luna. Un altro centrale comunque arriverà.

Discorso delicato per quanto riguarda il terzino destro. Sulla carta ce ne sono due: Florenzi e KarsdorpAle in queste prime due amichevoli non è mai stato impiegato in quel ruolo, ma è prematuro considerarlo in un’altra posizione, almeno fino a quando non rientrerà Zaniolo che potenzialmente può offrire un’alternativa nel ruolo di esterno offensivo.

Petrachi ha detto di non avere messo il capitano sul mercato, ma questo non è bastato per smettere di alimentare voci sul suo futuro. Karsdorp invece è un’incognita. L’olandese è uno dei grandi oggetti misteriosi della gestione Monchi, sfortunato sicuramente, ma mai inserito in gruppo. Sarà la volta buona? Più fonti intanto riportano delle manovre di Petrachi su Elseid Hysajdel Napoli, segno che comunque il ds sta valutando anche altre possibilità in quel ruolo.

Discorso a parte riguarda Santon. Anche lui, pur essendo un esterno difensivo, non è stato impiegato sulla fascia in queste prime uscite. Non sembra al centro del progetto.

Centrocampisti: c’è abbondanza, bisogna sfoltire

Reparto per ora molto ricco. Fonseca ha diverse alternative sia per quanto riguarda i due mediani sia per il ruolo di trequartista. Al momento, Veretout e Diawara potrebbero partire titolari con Pellegrini e Zaniolo in ballottaggio per il ruolo di trequartista centrale. Le alternative ai due nuovi acquisti sono Cristante e Nzonzi, poi c’è anche Pastore come terzo incomodo più avanti. 

Il francese e l’argentino avrebbero tutto il potenziale per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Servirebbero voglia e forma fisica: riusciranno ad averla entrambi? Il reparto sembra al completo così: Petrachi pensa a sfoltire e a trovare una nuova squadra a chi non vuole restare o a chi non rientra nei piani di Fonseca. Discorso che può riguardare Gonalons e Coric, subito fermati da piccoli problemi fisici.  

Il giovane Riccardi, che quest’anno ha mancato l’esordio in Serie A dopo quello in prima squadra, verrà mandato a farsi le ossa da qualche parte.

Attaccanti: Higuain e Suso?

È il reparto al momento con più incognite: partito El Shaarawy, a disposizione come esterni restano Ünder, Kluivert, Perotti e Zaniolo, nel caso in cui anche Fonseca voglia provarlo alto a destra.

Secondo i soliti spifferi di mercato, Petrachi sta cercando un rinforzo e il nome più ricorrente è quello di Suso, attaccante di difficile collocazione nel 4-3-1-2 di Giampaolo. Ah, volendo ci sarebbe anche Schick, anche se ormai il progetto di trasformarlo in esterno pare definitivamente accantonato: Fonseca lo ha schierato centravanti, ma non sarà lui il titolare della prossima stagione, dal momento che una volta ceduto Dzeko la Roma proverà in tutti i modi a sostituire il bosniaco con un giocatore di esperienza e carisma, profilo che non è quello di Patrik.

L’obiettivo dichiarato è Gonzalo Higuain: costa tanto (9 milioni per il prestito e 27 per il riscatto), ma Roma e Juve un’intesa di massima ce l’hanno già; va convinto il Pipita a lasciare Torino per la terza volta in un anno e al momento non sembra molto propenso, mettiamola così. Ma quello che oggi pare complicato potrebbe non esserlo tra 10-15 giorni. 

Nelle prime amichevoli si è messo in mostra Antonucci, rientrato dal prestito al Pescara: verrà ceduto a una squadra che garantirà alla Roma il suo impiego.

Ricapitolando: un centrale difensivo e un centravanti sono le due priorità. Il resto andrà valutato in base ad altre eventuali partenze e di conseguenza budget a disposizione. Buon lavoro Petrachi, l’estate è ancora lunga.