Ci sono contatti tra la Roma e potenziali investitori: facciamo il punto

20/11/2019 di Rudi

La Roma ha ufficializzato i contatti con potenziali investitori. Il club ha diramato un comunicato su richiesta della Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa, dopo che oggi il titolo era stato sospeso per eccesso di rialzo quando segnava un più 11,29 per cento a causa degli effetti delle indiscrezioni pubblicate questa mattina da almeno quattro quotidiani.

La Gazzetta dello Sport, Il Tempo, Il Messaggero e Il Corriere della Sera avevano riportato l’indiscrezione secondo la quale un nuovo socio potrebbe affiancare in futuro James Pallotta e addirittura puntare all’acquisto del club. L’investitore in questione sarebbe Dan Friedkin, capo del gruppo texano che porta il suo nome. Il condizionale è d’obbligo perché nel comunicato della Roma non si fa riferimento ai nomi degli interessati.

Secondo Il Tempo, la Roma non è ufficialmente in vendita anche se Goldman Sachs, una delle banche d’affari più importanti al mondo, starebbe offrendo agli investitori sul mercato internazionale la possibilità di entrare nella società. A questo proposito mostra alcune pagine di un documento economico definito in gergo “teaser”, una presentazione dell’investimento. In base alle ricostruzioni che abbiamo letto questa mattina, il gruppo Friedkin avrebbe manifestato il proprio interesse a entrare nella Roma e l’occasione giusta per farlo sarebbe l’aumento di capitale da 150 milioni di euro che ha come termine ultimo il 31 dicembre 2020. Secondo La Gazzetta dello Sport, il gruppo potrebbe coprire il versamento per intero: in questo modo diventerebbe socio di minoranza di Pallotta, che ha in mano l’86,577 per cento del pacchetto azionario della Roma. Una partecipazione che diventerebbe ancora più appetibile dopo l’ok definitivo al progetto stadio. Inizialmente, insomma, l’ingresso di Friedkin renderebbe più solida la società.

A differenza delle altre indiscrezioni circolate in estate su presunti interessi di fondi del Qatar, stavolta il club ha diramato un comunicato confermando i contatti:

“Su richiesta di Consob – si legge nella nota – con riferimento ad alcune indiscrezioni apparse in data odierna sugli organi di stampa in relazione ad una possibile acquisizione delle partecipazioni di A.S. Roma S.p.A. da parte di potenziali investitori, AS ROMA SPV LLC, società che detiene il controllo indiretto di A.S. ROMA S.p.A. tramite la sua controllata NEEP ROMA HOLDING S.p.A, informa che sono in corso dei contatti preliminari con potenziali investitori al fine di permettere loro di valutare l’opportunità di un possibile investimento in AS ROMA SPV LLC. In caso di perfezionamento di accordi aventi ad oggetto il trasferimento delle partecipazioni detenute in A.S. Roma S.p.A., AS ROMA SPV LLC fornirà adeguata informativa al Mercato nei termini di legge”.

È presto per parlare di una vera e propria trattativa, insomma, ma l’interesse c’è. Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha commentato così la notizia: «Rispetto al passato, questo è un interesse concretoha detto durante un collegamento con Rete Sport -. È difficile dire in che modo avverrà l’ingresso del nuovo socio. Potrebbe essere sia un socio di minoranza sia di maggioranza, qualora ci fossero le condizioni giuste. La situazione dello Stadio della Roma ha cambiato un po’ le cose, diciamo che Pallotta rispetto a un anno fa è un po’ meno convinto di restare al timone. Il gruppo Pallotta aveva interesse nel rivalutare l’asset Roma, ma le vicende degli ultimi tempi stanno favorendo l’idea di una cessione. Il gruppo Friedkin è più improntato ad attività commerciali. Non è un soggetto forte come Suning, ma si tratta di un investitore che ha le idee chiare sullo sviluppo di un’azienda legata al turismo. Non credo però che possa realizzare una “scalata” in tempi brevi».

Il Gruppo Friedkin è distributore Toyota negli Stati Uniti (ha l’esclusiva del marchio giapponese in cinque stati americani) e possiede altre 12 società nel campo degli alberghi di lusso e del cinema. Secondo Forbes, Dan Friedkin ha un patrimonio personale di 4,1 miliardi di euro.