Come può proseguire il cammino della Roma in Europa League

11/12/2019 di Rudi

Oggi pomeriggio Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa prima della partita decisiva contro il Wolfsberg di domani sera (21, stadio Olimpico). Alla Roma manca ancora un punto per avere la certezza aritmetica di qualificarsi ai 16esimi di finale di Europa League. Quello di domani sera, nonostante le assenze, non è un impegno proibitivo.

Al momento la situazione nel Gruppo J è la seguente:

8 Borussia M’Gladbach
8 Roma
7 Istanbul Basaksheir
4 Wolfsberg

Domani si giocheranno alle 21 Roma-Wolfsberg e Borussia M.-Instanbl Basaksheir. Con un punto la Roma è qualificata, con tre potrebbe ambire a vincere il girone se i turchi dovessero riuscire a non perdere in Germania.

Intanto dopo la prima delle due notti di Champions in cui si gioca l’ultima giornata della fase a gironi ci sono già delle “retrocesse” in Europa League, che potenzialmente la Roma potrà trovare (in caso di qualificazione) sul suo cammino. Al momento sono: Salisburgo, Inter, Ajax, Benfica. Tutti clienti piuttosto complicati. Chi potrebbe retrocedere questa sera? Una tra Brugge e Galatasaray, la Stella Rossa (lo era già da un po’), una tra Shakhtar, Atalanta e Dinamo Zagabria, l’Atletico Madrid o il Bayern Leverkusen.

Cosa ha detto Fonseca in conferenza stampa

Il mister in conferenza ha fatto capire che domani ci sarà turn over. Dzeko e Under giocheranno, mentre sia Pau Lopez che Kolarov non partiranno titolari. Per quanto riguarda il serbo è quasi una novità, dal momento che è il giocatore a essere sceso in campo per il maggior numero di minuti in questa stagione. Al suo posto vedremo Spinazzola. Con Florenzi a destra? Vista l’assenza di Santon, probabilmente sì, anche se sul tema il mister è stato piuttosto netto: «Florenzi è un’opzione, non voglio parlare più di questa questione. Quando penso che abbiamo bisogno di Florenzi allora giocherà». Successivamente Fonseca ha parlato di Florenzi anche a Sky: «Capisco le domande su Florenzi, non ho nessun problema con le domande né con Florenzi, ma è una questione di opzioni […] Nessuno è più importante della Roma. Fonseca, Fienga, Petrachi, i giocatori: nessuno è più importante della Roma. Dobbiamo lavorare per far vincere la Roma, questa è la cosa più importante».

Se ti sei perso la conferenza stampa di Paulo Fonseca e Diego Perotti, puoi rivederla qui.