Cosa sta succedendo a Roma con l’arrivo degli ultras del Celtic Glasgow

06/11/2019 di Rudi

Sono arrivati in queste ore a Roma i primi dei circa 9 mila tifosi del Celtic Glasgow che questa sera si recheranno allo stadio Olimpico per assistere alla partita di Europa League contro la Lazio. Inutile negarlo: c’è molta preoccupazione da parte degli organizzatori per quello che è accaduto all’andata, quando sugli spalti del Celtic Park i tifosi biancoverdi hanno risposto ai saluti fascisti di alcuni tifosi della Lazio, esibiti per le vie di Glasgow, con striscioni di insulto a Benito Mussolini, raffigurato a testa in giù su un macabro stendardo.

Tutto quello che è successo nel match di andata lo abbiamo raccontato in questo articolo.

La parte organizzata del tifo laziale sarà presente allo stadio, nonostante la chiusura della Curva Nord dopo i saluti fascisti di un gruppetto di ultrà nella partita casalinga contro il Rennes. Gli Irriducibili, il gruppo principale del tifo laziale, ha annunciato attraverso un comunicato la propria presenza in Tribuna Tevere:

La decisione di chiudere la curva era stata presa e comunicata dalla Uefa già prima della partita di Glasgow, ma è evidente la voglia degli ultras laziali di essere presenti «a casa loro» dopo gli insulti della partita di andata. Nei giorni successivi c’era stato anche un insolito battibecco a distanza tra Alessandra Mussolini, nipote del Duce, e la curva del Celtic, che le ha riservato ulteriori striscioni di insulto.

Sulla stampa scozzese diversi articoli hanno invitato i tifosi scozzesi che arriveranno a Roma a fare attenzione a eventuali agguati.  L’allenatore del Celtic, Neil Lennon ha toccato la questione: «Non criticherò i nostri sostenitori, in linea di massima sono bravi, ma i loro striscioni non aiutano. Questo è tutto ciò che posso dire al riguardo. Abbiamo un’ottima reputazione come club in tutto il mondo e vogliamo mantenerlo». Anche la tifoseria scozzese è sotto la lente di Nyon.

La politicizzazione dunque entra ancora una volta prepotentemente nelle curve. Nelle ultime ore sul web hanno cominciato a circolare notizie  della presenza di tifosi scozzesi presso alcuni storici punti di ritrovo della sinistra antagonista della città. Su Facebook girava un volantino di un concerto intitolato Rome Calling per la serata di mercoledì presso il Csoa Intifada di Casal Bruciato.

Come testimoniato da un video dell’ADNKRONOS, alcuni tifosi scozzesi hanno raggiunto il centro sociale e poi in corteo sono rientrati vero la stazione Tiburtina per prendere il treno in direzione Termini e raggiungere gli alberghi. In rete girano alcuni video della serata dei tifosi del Celtic a Roma, in un locale dove però non è specificato che si tratti dell’Intifada.

Ci sarebbero anche 5 italiani denunciati, con l’accusa nei loro confronti formulata dalla Digos di Roma, “di essere in possesso di materiale atto ad offendere”. La polizia li ha fermati in zona Casal Bruciato, proprio nei pressi del locale dove si stava tenendo il concerto. I denunciati verranno ora tutti proposti per il Daspo. Quattro di loro sono stati trovati in possesso di mazze da baseball, mentre l’altro aveva un coltello nell’auto.

 

 

Diversa la storia per quanto riguarda un presunto appuntamento presso uno storico pub di San Lorenzo, vicino alle realtà skinheads e rude boys capitoline. E’ stato lo stesso locale a dover smentire, forse proprio per evitare situazioni di tensione (in passato ha subito degli attacchi squadristi).

 

Tra i tifosi del Celtic è stata diffusa anche una brochure informativa, consultabile anche via web. Sono stati predisposti dei «punti di intercettamento e indirizzamento» per i gruppi isolati diretti allo stadio e dalle 14.00 sarà in funzione il consueto punto di raccolta per i tifosi ospiti in Piazzale delle Canestre a Villa Borghese da dove saranno poi  trasferiti all’Olimpico. L’allerta è massima.

 

Due accoltellati nella notte di mercoledì

Ieri sera, come prevedibile, alcuni tifosi del Celtic sono stati attaccati da gruppetti di facinorosi. Su Twitter c’è anche il video dell’aggressione al pub di via Nazionale girato da qualcuno all’interno del locale. Si vedono dei ragazzi incappucciati che spaccano le vetrine del pub prima che uno dei dipendenti riesca a tirare giù la serranda.

 

A quanto ricostruito finora alla polizia, c’è stata prima una rissa davanti al pub e poi l’accoltellamento. Uno scozzese 52enne è stato soccorso nei pressi del locale e un altro 35enne (sembra un tedesco) in piazza Beniamino Gigli, poco distante da lì. Il ragazzo che ha girato il video ha scritto su Twitter: «Alcuni fan della Lazio ci hanno appena attaccato. Fortunatamente il personale del bar ha reagito benissimo. Tifosi del Celtic, per favore, guardate. La polizia ci ha aiutati enormemente scortandoci tutti fino a dei taxi».

Questo è invece il video girato dal giornalista della BBC, Chris McLaughlin, poco dopo la rissa: