Fonseca ha trovato gli 11 titolari della sua Roma

28/11/2019 di Patrizio Cacciari

Finalmente possiamo tornare a guardare la classifica del Gruppo J con una certa soddisfazione. Non so voi, ma io non avevo ancora superato il rigore fischiato da Collum per la pallonata in faccia a Smalling. Ora che grazie alla vittoria in Turchia abbiamo un piede e mezzo nei 16esimi di finale di Europa League, posso tirare un sospiro di sollievo. Anche se probabilmente quella clamorosa svista ci costerà la testa del girone e ci è costata, per tutta una serie di discorsi, anche la sconfitta di Parma in campionato. Non è vero che tutto si compensa, ma guardiamo avanti.

La Roma è stata grande, anzi grandissima. Ha fatto capire dal primo minuto all’Istanbul Basaksehir che quella classifica era un errore, uno scherzo del destino. E così in soli 45 minuti le cose sono tornate al loro posto. La prestazione è stata da squadra matura. Sicurezza, pochi fronzoli e voglia di gestire la situazione. Davvero, meglio di così non poteva andare, anche in vista della prossima partita, la trasferta di domenica a Verona, che non sarà una passeggiata come quella di stasera.

Lorenzo Pellegrini, colpito da un oggetto lanciato dagli spalti nella ripresa, è stato il grande protagonista della serata, due assist per Kluivert e Dzeko e un’altra ottima prestazione. Ancora un clean sheet per la difesa, il secondo consecutivo, ma non sono certo Brescia e Istanbul i due avversari giusti per una valutazione del reparto. Tuttavia intesa e sicurezza continuano a crescere.

Kluivert ha ritrovato il gol, Zaniolo quando è uscito Dzeko (fascia di capitano passata a Smalling) è stato provato da centravanti negli ultimi 20′ ma non ha toccato molti palloni. Si è rivisto in campo Mkhitaryan, un’altra nota lieta della serata, mentre al 53′ Spinazzola ha preso il posto di Kolarov, per una volta non in campo per tutta la partita. Ünder, applaudito dal pubblico di casa, è entrato nella seconda parte della ripresa senza incidere.

La sensazione è che al di là degli imprevisti Fonseca abbia trovato il suo undici titolare: Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Dzeko. Per chi è fuori non sarà facile trovare spazio quando questi undici saranno a disposizione. La Roma adesso c’è. E adesso che è passata la fase emergenziale, la profondità della rosa dovrà giocare a nostro favore. Non tutte le squadre possono vantare una “panchina” con nomi del livello di Florenzi, Fazio, Cristante (quando tornerà), Mkhitaryan, Ünder, Pastore, più tutti gli altri.

Verona, Inter a Milano, Wolfsberg, Spal, Firenze. Cinque partite in 20 giorni prima della pausa natalizia. Cosa vuoi trovare sotto l’albero oltre alla qualificazione in Europa League? Io inizio a scrivere la letterina…