Gol un po’ sottovalutati: Mancini al Palermo nel 2006

17/12/2019 di Rudi

La prima Roma di Luciano Spalletti aveva delle raffiche improvvise di bel gioco capaci di spazzare via qualsiasi avversario. Ne sa qualcosa l’Inter campione d’Italia, travolta 6-2 nella finale di andata di Coppa Italia della stagione 2006-07. E ne sa qualcosa anche il Palermo, che si presentò all’Olimpico il 17 dicembre del 2006 da terzo in classifica e lasciò lo stadio con una netta sconfitta per 4-0.

Quel Palermo era un avversario di tutto rispetto, con alcuni campioni del mondo (Zaccardo e Barzagli) più altri giocatori di alto livello (Corini e Amauri, per esempio), ma fu travolto dalla forza di una Roma incontenibile quando i suoi attaccanti riuscivano a trovarsi in velocità.

Segnò il primo gol Amantino Mancini, alla fine di un primo tempo equilibrato, con un gran destro da fuori area sul secondo palo. Nel secondo tempo, raddoppiò Totti su calcio di rigore (poi fece il bis al 90′) e, all’83’ invece arrivò il gol che ti proponiamo, il secondo di Mancini, che secondo noi è sottovalutato. È uno dei 40 segnati in Serie A dal brasiliano nelle 154 partite con la Roma.

L’azione del gol di Mancini

Quella rete arriva a chiusura di uno scambio con l’altro brasiliano, Rodrigo Taddei. Sulla trequarti del Palermo, Mancini anticipa Biava, tocca per Taddei che è a un metro e mezzo da lui, e detta il passaggio per chiudere il triangolo buttandosi nel “buco” tra il terzino destro, Zaccardo, e Barzagli.

Taddei arpiona la palla con il destro, si sbilancia e quasi cade, ma resta in equilibrio aiutandosi con un braccio, e prima che Corini lo anticipi, di sinistro mette il pallone in quello spazio che si è aperto approfittando del fatto che intanto Mancini ha già preso un metro a Biava.

via GIPHY

La palla di Taddei è così precisa che taglia fuori anche Zaccardo, in ritardo nel chiudere la linea: il difensore viene superato dal pallone, si gira, tenta una scivolata alla disperata, ma Mancini lo anticipa portando avanti il pallone con il destro e ormai è davanti al portiere, Fontana, che tenta l’uscita.

La palla ha un rimbalzo irregolare, ma il brasiliano riesce a coordinarsi alla perfezione e a calciare forte di sinistro sotto alla traversa. La conclusione ricorda quella che pochi mesi più tardi vedremo a Lione, in Champions League, in quello che forse è il gol più bello della sua carriera.

Quella al Palermo è un’altra perla, una rete che non sempre ricordiamo, ma che merita di essere rivista tante volte.

Roma-Palermo 4-0: il tabellino

Roma, 17 dicembre 2006 – ore 20.30

Reti: 44′ Mancini, 56′ rig. Totti, 83′ Mancini, 90′ Totti

ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Chivu (88′ Rosi), Tonetto; De Rossi, Pizarro (90′ Virga); Taddei, Perrotta (46′ Cassetti), Mancini; Totti. Allenatore: Spalletti.
In panchina: Curci, Defendi, Montella, Okaka

PALERMO (4-3-1-2): Fontana; Zaccardo, Biava, Barzagli, Pisano; Guana, Corini (74′ Brienza), Simplicio; Bresciano; Amauri (90′ Parravicini), Caracciolo (74′ Di Michele). Allenatore: Guidolin.
In panchina: Agliardi, Tedesco, Dellafiore, Cassani

Arbitro: Rizzoli
Espulso Fabio Simplicio all’87’ per somma di ammonizioni