Guida al Borussia Mönchengladbach per fare il figo con gli amici

23/10/2019 di Rudi

Ha deluso nelle prime due partite del girone di Europa League, ma il Borussia Mönchengladbach resta la squadra più temibile in chiave qualificazione per la Roma. Lo dimostrano il percorso che sta facendo in Bundesliga, dov’è primo, e i dati sulla qualità del gioco offensivo che sta esprimendo.

Infarinatura sul Borussia Mönchengladbach

La squadra tedesca è allenata da Marco Rose e attualmente occupa la prima posizione del campionato con 16 punti frutto di cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte, tra cui quella nell’ultima partita persa nel “derby dei Borussia”, quello con il Dortmund.

Trovi gli highlights della sfida qui sotto.

Rose è un allenatore giovane (ha 43 anni) e si era messo in luce nel Salisburgo, squadra che ha creato nelle scorse stagioni seri problemi alla Lazio e al Napoli.

Il Mönchengladbach ha segnato 15 gol e ne ha subiti 7, ha uno stile di gioco offensivo e aggressivo, e varia spesso disposizione tattica, soprattutto dal centrocampo in su.

I migliori realizzatori sono i due francesi Alassane Plea (quattro gol e quattro assist) e Marcus Thuram (quattro reti e tre assist). Quest’ultimo è nato a Parma ed è figlio dell’ex difensore Lilian.

⚠️⚠️⚠️ La buona notizia per la Roma è che Plea non sarà in campo per un problema muscolare.

In Europa League, la squadra di Rose è partita malissimo, subendo un clamoroso 0-4 casalingo contro gli austriaci del Wolfsberger, una formazione che abbiamo visto all’opera contro la Roma e che non ci è sembrata irresistibile. Nella seconda partita, i tedeschi si sono salvati in Turchia contro il Basaksehir pareggiando nel recupero grazie al gol di Herrmann (1-1 il risultato finale).

In classifica, Roma e Wolfsberger guidano il girone J con quattro punti, davanti a Istanbul Basaksehir e Borussia con uno.

La squadra tedesca, insomma, non può fallire all’Olimpico: una sconfitta complicherebbe molto il discorso qualificazione. Se la Roma è decimata dalle assenze, anche il Borussia ha i suoi problemi: oltre a Plea, non ci saranno Ginter, Strobl, Traorè e Raffael. Lainer invece ci sarà, ma pare non sia al meglio. Il Mönchengladbach è reduce da un impegno molto faticoso e domenica sosterrà un’altra partita importante in casa contro l’Eintracht Francoforte.

Modulo e formazione tipo del Borussia

Come detto, il Borussia è abituato a variare diversi moduli, cambiando soprattutto la disposizione di centrocampisti e attaccanti. Le basi sono la difesa a quattro e un trequartista che fa da vertice alto del rombo.

Il resto può variare: 4-3-1-2, l’assetto preferito, ma anche 4-2-3-1 o 4-1-3-2. Una possibile formazione tipo prevede Sommer in porta, difesa composta da Lainer a destra, Ginter e Elvedi centrali, Wendt a sinistra; a centrocampo Kramer e Neuhaus mezzali, Zakaria mediano che dà equilibrio; in attacco, Embolo trequartista dietro a Plea e Thuram.

La squadra comunque può anche giocare a tre, avanzando Lainer sulla linea dei centrocampisti a formare un 3-4-1-2.

Stile di gioco

Il Borussia ha uno stile di gioco molto aggressivo senza palla, veloce e diretto in transizione sfruttando il lavoro di attaccanti come Plea e Thuram bravi ad aprire spazi per gli inserimenti dei compagni. Thuram è molto pericoloso: ha un gran fisico (sfiora il metro e novanta), sa difendere e controllare bene il pallone e quando punta l’avversario nell’uno contro uno spesso lo salta: paga un po’ di discontinuità, ma le doti ci sono tutte.

⚠️⚠️⚠️ Contro la Roma, il peso dell’attacco sarà su di lui, che lo sosterrà con Embolo al suo fianco.

La squadra ha mezzali forti negli inserimenti, soprattutto il giovane talento Neuhaus che sarà un costante pericolo, mentre i terzini tendono a non andare sul fondo e crossare, ma ad accentrarsi e a puntare l’area.

Il lato destro è quello più pericoloso del Borussia: a sinistra, insomma, la Roma dovrà fare molta attenzione. Da quella parte spinge Lainer, terzino destro che Rose ha portato con sé dal Salisburgo, che è importante anche in fatto di passaggi chiave (10 in campionato).

Su quel lato, il Gladbach sviluppa il 40 per cento degli attacchi e partendo da qui sono arrivati sette gol sui 17 totali.

Punti di forza del Borussia Mönchengladbach

Il Borussia è una delle squadre attualmente più pericolose d’Europa. Va alla conclusione poco meno rispetto alla Roma, ma riesce a farlo creando occasioni di altissima qualità. Nelle otto partite di Bundesliga disputate ha tirato 112 volte contro le 121 dei giallorossi in Serie A, ma ha prodotto 19,22 expected goals (terza squadra d’Europa) contro i 12,98 dei romanisti. Vuol dire che le azioni prodotte sono estremamente più pericolose infatti gli xG medi per conclusione sono 0,171 mentre quelli della Roma 0,107.

Per questo valore, che esprime la pericolosità media delle conclusioni, i tedeschi sono la migliore squadra dei cinque campionati top d’Europa, meglio addirittura del Manchester City di Guardiola (0,142).

La squadra di Rose è quattordicesima in Europa per uno contro uno e dribbling: 308 in Bundesliga, 36,47 in media ogni 90 minuti; Plea (56 dribbling tentati), Embolo (47) e Thuram (42) sono i calciatori che tentano più duelli offensivi. La Roma è molto indietro, ferma a 234 nelle otto partite di Serie A giocate: i migliori sono Kluivert (38), Zaniolo (36) e Dzeko (34).

I tedeschi sono anche terzi in Europa per passaggi chiave ogni 90 minuti e primi nella Bundesliga: 5,33 tentati.

I dati di questo pezzo e la tabella sono tratti da WyScout.com

L’intensità è l’altra caratteristica principale del Borussia. È terzo in Bundesliga e nono in Europa per valore di PPDA (passaggi permessi per azione difensiva) con un valore di 8,03. Lo ricordiamo, più questo numero è basso più la squadra riesce a recuperare il pallone velocemente. La Roma comunque si difende bene: 8,76, tra i migliori della Serie A.

Sui chilometri percorsi non c’è partita, ma nessuna squadra italiana può stare al livello delle formazioni tedesche per intensità e chilometraggio. Per esempio, attualmente il Borussia Mönchengladbach ha percorso in media 114,41 chilometri a partita in Bundesliga ed è più o meno a metà classifica in questa speciale graduatoria. In Italia, la formazione che ha percorso più chilometri è l’Inter con 109,99 mentre la Roma è undicesima con 105,91.

Punti deboli e possibili problemi

L’assenza di Plea non è da poco. Il giocatore francese ha avuto una partecipazione attiva in 9 dei 17 gol segnati fin qui dal Borussia e con Thuram forma una coppia pericolosa sulla quale i tedeschi si sono appoggiati tanto: in 16 reti su 17 stagionali c’è la partecipazione di almeno uno di loro.

Questo probabilmente è un punto di forza, ma può essere anche un limite.

La squadra di Rose concede sempre qualcosa sulle fasce perché i due terzini sono abituati a spingere molto lasciando ampio spazio tra loro e i due centrali, che spesso quindi si ritrovano a gestire pericolose situazioni di parità numerica. C’è materiale interessante per Kluivert, Perotti e Zaniolo, insomma.

Una curiosità

La squadra di Rose non molla mai: ha segnato 7 gol su 17 dopo il 75° minuto di gioco. La Roma farà bene a tenerlo a mente.

Una frase da dire per fare il figo con gli amici durante la partita

«METTILA SUL SECONDO PALOOOO»

Prima di un corner a favore, da urlare al nostro battitore per far vedere di saperla lunga. Il motivo? Il Borussia ha un po’ di difficoltà a difendere i corner con cross sul secondo palo: ne ha subiti 12 stagionali e ha concesso sei conclusioni e due gol. Queste due reti sono le uniche subite da situazioni di calcio d’angolo. Incrociamo le dita, insomma.