I cambi Fonseca, perché Cetin è fuori e altre cose interessanti da sapere

03/10/2019 di Rudi

La Roma torna in campo stasera, in Austria, per la seconda giornata dei gironi di Europa League: a Graz, alle 18.55 (diretta su Sky), la squadra di Fonseca affronterà il sorprendente Wolfsberger, formazione che ha già battuto 4-0 in trasferta il Borussia Mönchengladbach.

Ci saranno delle novità.

1 – Quali sono le novità della Roma?

Fonseca ieri sera, in conferenza stampa, ha anticipato che riposeranno sia Dzeko sia Kolarov, finora sempre impiegati, e che probabilmente partirà dalla panchina anche Smalling. Viste le assenze di Pellegrini e Mkhitaryan, più o meno la formazione dovrebbe essere questa (4-2-3-1).

Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Mancini, Spinazzola; Cristante, Diawara; Kluivert, Pastore, Zaniolo; Kalinic.

Ci aspettiamo tanto da Pastore, che era andato bene contro il Basaksehir, e da Zaniolo, autore di un gol e due assist nella prima giornata.

Fonseca ha studiato il Wolfsberger e sa che è un avversario temibile, anche se non ha grandi nomi. «Nei giorni scorsi qualcuno mi aveva detto la stessa cosa, che avremmo affrontato l’Atalanta d’Austria. Dal punto di vista fisico sono forti e aggressivi, ma credo sia leggermente diverso rispetto alla squadra di Gasperini. Non giocano uomo contro uomo a tutto campo, ma noi abbiamo preparato la partita tenendo conto di tutti questi aspetti. Sono reattivi, pressano quando perdono palla e sono molto presenti nei duelli fisici».

Anche noi abbiamo studiato gli austriaci: se vuoi saperne di più, leggi l’approfondimento qui sotto.

È meglio non sottovalutare il Wolfsberger

2 – La profonda autostima del Wolfsberger

In conferenza stampa, Gerhard Struber, allenatore del Wolfsberger, è sembrato piuttosto sicuro della sua squadra: «Rispettiamo la Roma, ma non la temiamo. L’abbiamo studiata, con il Borussia Mönchengladbach abbiamo dimostrato che vincere è possibile. Per questo abbiamo autostima».

Struber ha tutti i giocatori a disposizione. Dovrebbe schierare la sua squadra con il 4-3-1-2 solito: Kofler; Novak, Sollbauer, Rnic, Schmitz; Ritzmaier, Leitgeb, Schmid; Liendl; Niangbo, Weissman.

Si gioca a Graz e non al Wörthersee-Stadion di Klagenfurt perché lo stadio scelto dal Wolfsberger per le coppe europee non è a disposizione a causa di un’esposizione di alberi.

Nell’altra sfida del girone, il Borussia non può sbagliare in casa dell’Istanbul Basaksehir (18.55). Stasera, nel doppio orario, giocheranno tutte le altre sfide di Europa League: la Lazio affronterà in casa il Rennes (21); le altre sfide interessanti da seguire sono Feyenoord-Porto (18.55), Saint-Etienne-Wolfsburg (18.55) e Arsenal-Standard Liegi (21).

Quanto può incassare la Roma dall’Europa League?

3 – Perché Mert Cetin è ancora indisponibile?

Si era parlato tanto di questo giovane difensore turco arrivato un po’ a sorpresa in estate. Mert Cetin aveva dimostrato sicurezza nei propri mezzi e personalità, ma finora in campo non lo abbiamo mai visto. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’attesa sta per finire. Il giocatore “è ai box per seri problemi ai denti. La pesante febbre dei giorni scorsi era dovuta anche al dente del giudizio, che gli è stato estratto. È provato, ma sta per tornare disponibile”.

Mert comunque non può giocare in Europa League perché non è stato incluso nella lista Uefa.

4 – La Champions è un po’ pazza

Altra serata ricca di cose interessanti in Champions League: abbiamo visto tanti gol (24 in otto gare), ma soprattutto partite in cui è successo di tutto. Come Liverpool-Salisburgo, gara nella quale i campioni d’Europa sono andati avanti 3-0 prima di un pazzo secondo tempo in cui si sono fatti riprendere dagli austriaci. Ci ha pensato Salah, autore di una doppietta, a rimettere le cose a posto per la squadra di Klopp (4-3).

Nello stesso girone, serata deludente per il Napoli, fermato sullo 0-0 in casa del Genk. Aumentano i rimpianti per le occasioni fallite, soprattutto da Milik, e qualcuno parla di “caso Insigne”, visto che Ancelotti lo ha tenuto in tribuna perché «l’ho visto poco brillante in allenamento». Il Napoli resta comunque in testa al suo girone con 4 punti, uno in più di Salisburgo e Liverpool.

Serata amara anche per l’Inter a Barcellona: va avanti grazie a uno splendido gol di Lautaro Martinez dopo due minuti, sfiora più volte il raddoppio, ma nel secondo tempo si arrende ai colpi di Luis Suarez. Il primo gol è un destro al volo da fuori area, una sorta di mezza rovesciata spettacolare; il secondo è ispirato da Messi che, a sorpresa, scende in campo dal primo minuto.

Conte a fine partita ha criticato l’arbitro Skomina per un rigore non concesso prima del raddoppio degli spagnoli. I nerazzurri restano a un punto: davanti, a 4, ci sono il Barcellona e il Borussia Dortmund, che ha battuto 2-0 fuori casa lo Slavia Praga.

Gli highlights di Barcellona-Inter e di Genk-Napoli.

5 – Sassuolo in lutto

Ieri sera è arrivata la notizia della scomparsa di Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo ed ex presidente di Confindustria: aveva 76 anni ed è stato l’artefice della crescita di questo piccolo club, portato in pochi anni dalla C2 alla Serie A. Tutto il mondo del calcio ha espresso vicinanza al Sassuolo, compresa la Roma con un messaggio sui social.