I ragazzi che potrebbero dare una mano alla Roma e a Fonseca

23/10/2019 di Patrizio Cacciari

Paulo Fonseca sta cercando la soluzione all’interno del gruppo. Non sarà semplice visto il numero di infortunati e la quantità di impegni davvero molto ravvicinati.

Il mister finora non aveva concesso spazio ai giocatori della Primavera, che in prima squadra finora quest’anno non hanno collezionato neanche una convocazione. La musica però sta cambiando perché in vista della partita di domani sera contro il Borussia Mönchengladbach stavolta è toccato a Riccardi e Calafiori essere aggregati ai grandi.

Ragazzi interessanti

Ma c’è davvero tra i giovani di Alberto De Rossi, un profilo in grado di risolvere i problemi nella linea mediana del campo? La risposta è nì, tendente al no. Perché? Basta dare un’occhiata a quelli che sono i centrocampisti che attualmente giocano nella squadra Primavera della Roma.

Di Alessio Riccardi abbiamo già detto e sappiamo un po’ tutto. Classe 2001, profilo sicuramente interessante, che non ha ancora fatto il suo esordio in Serie A e con talento da vendere. Non è un mediano, ma una mezzala offensiva, spesso schierata nel tridente d’attacco. Adattandosi potrebbe giocare accanto a Veretout, ma di certo non è quello il suo ruolo. Anche Luca Chierico, come Riccardi, è un 2001. Gioca centrocampista centrale. Piedi buoni, ma diversi problemi fisici (alle spalle) ne hanno condizionato il rendimento. Si è fatto male con la Nazionale Under 19. Stesso discorso di Riccardi vale per il gambiano Darboe. Anche lui è una mezzala che si adatta a fare il mediano. preferisce l’inserimento in avanti al contenimento del gioco avversario.

Filippo Tripi ha una grande capacità di lettura tanto che spesso viene schierato come centrale difensivo, ma stiamo parlando di un 2002. E poi c’è Edoardo Bove, mezzala vera, ma più incursore che recuperatore di palloni, fiuto del gol e capacità di salire in pressing. Ma anche nel suo caso stiamo parlando di un classe 2002 che gioca con Alberto De Rossi da questa stagione.

Fonseca sta utilizzando alcuni dei ragazzi durante gli allenamenti. Ieri per esempio è toccato a Nigro, Semeraro e Sdaigui. Il primo è stato reinventato terzino destro dopo l’infortunio di Bouah, Semeraro è un terzino sinistro, mentre Sdaigui, classe 2000, è reduce da una frattura scomposta a tibia e perone. Tutti e tre hanno giocato pochissimo anche in Primavera, un loro impiego è escluso.

E’ davvero il caso di rischiare?