Il gol di Turone tornerà a essere in fuorigioco?

03/01/2020 di Rudi

gol di turone juventus-roma

L’utilizzo della tecnologia ci ha dato almeno due certezze: i casi di gol-non gol sono spariti dal calcio, le reti in fuorigioco quasi (tranne rarissime eccezioni).

Secondo quanto abbiamo letto stamattina su La Repubblica, sul fuorigioco l’Ifab (l’International Football Association Board, l’organismo competente a introdurre nuove regole nel calcio o a modificarle) potrebbe fare marcia indietro, prevedere una sorta di “tolleranza” e stabilire una nuova regola di fatto: il fuorigioco di pochi centimetri potrebbe non essere punito in futuro, quando le direttive diventeranno operative.

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Queste sono le parole del segretario generale dell’Ifab, Lukas Brud, riportate da Repubblica: «In teoria un fuorigioco di un millimetro è fuorigioco, ma se la prima decisione è di non fischiarlo e poi il Var deve usare 12 telecamere, vuol dire che errore chiaro ed evidente non era. Lo comunicheremo presto a tutte le federazioni».

L’Ifab così facendo farebbe un passo verso la posizione del presidente della Uefa Aleksander Ceferin, che di recente aveva espresso perplessità sull’opportunità di sanzionare fuorigioco di pochi centimetri, di “una punta di naso”.

In una seconda intervista, a Sportschau.de, Brud ha chiarito il suo pensiero allontanando l’ipotesi di cambiamenti: «Se le immagini mostrano che c’è una posizione di fuorigioco, il Var deve continuare a segnalarla. Anche se è solo di un centimetro, il fuorigioco è fuorigioco».

Insomma, almeno per ora le proteste di chi vorrebbe una sorta di “tolleranza” sui fuorigioco dovrebbero restare inascoltate e ci auguriamo che lo rimangano anche in futuro. Perché estendere il principio dell’errore “chiaro ed evidente” anche a questi casi vorrebbe dire generare nuovi dubbi e ulteriore confusione. E soprattutto rendere praticamente inutile l’utilizzo di un sistema come la tecnologia “cross air”, che ricostruisce il fuorigioco in 3D, e che dai Mondiali in Russia molto aveva aiutato a individuare i fuorigioco con sempre maggiore precisione. Una precisione necessaria e decisiva perché, da regolamento, un fuorigioco è un fuorigioco anche di pochi millimetri.

In che misura un fuorigioco sarebbe chiaro ed evidente? Dieci centimetri oltre la linea? Venti? Cinquanta?

E ancora: perché per alcuni sarebbe più facile tollerare un “piccolo errore” piuttosto che accettare una decisione precisa al centimetro?

Oggi il gol di Turone in quel famoso Juventus-Roma del 1981 verrebbe convalidato grazie alla ricostruzione in 3D, capace di cogliere anche questioni di centimetri. Se invece venisse esteso il principio dell’errore chiaro ed evidente anche ai fuorigioco episodi come quello sarebbero a rischio. E sarebbe un passo indietro.