Il problema che Fonseca deve risolvere in fretta

04/10/2019 di Patrizio Cacciari

Il pareggio della Roma in Austria contro il Wolfsberger ha lasciato tutti con l’amaro in bocca, anche se considerando il risultato dell’altra partita del girone (Istanbul Basaksehir-Borussia Monchengladbach, 1-1) e le numerose defezioni causate dagli infortuni e dal turn over, il punticino non va disprezzato, tutt’altro.

Fonseca in questa fase ha giustamente puntato sul campionato, dove la Roma deve recuperare un po’ di terreno. La partita importante di questa settimana è quella di domenica contro il Cagliari, che concluderà questo miniciclo prima della nuova sosta per gli impegni delle nazionali.

Va tutto bene? No. Ieri sera mancavano almeno 8 titolari (Pau Lopez, Florenzi, Smalling, Kolarov, Veretout, Pellegrini, Micky, Dzeko) quindi è difficile giudicare la prestazione della squadra. Alcuni non avevano mai giocato insieme.

Certamente è mancata la risposta da parte dei singoli, Kalinic e Pastore su tutti. E poi ci sono stati troppi errori di superficialità. Le percentuali di passaggi sbagliati di alcuni dei protagonisti sono da rivedere. Spinazzola, per esempio, ha segnati il gol del vantaggio, ma ha giocato un secondo tempo disastroso.

Va riconosciuto al ragazzo, però, di aver ammesso le sue amnesie nel dopo gara con una sana autocritica. Tuttavia ieri sera con un pizzico di cattiveria in più si potevano portare lo stesso a casa i 3 punti. E oggi staremmo facendo tutt’altro discorso.

Cos’è che non va nella Roma?

C’è un aspetto molto importante su cui Fonseca però deve lavorare: il rendimento sotto porta dei trequartisti. Ho dato un’occhiata ad alcuni dati specifici, e quello che colpisce è il numero basso di conclusioni del reparto fantasisti.

In tutta la rosa solo tre calciatori sono arrivati al tiro più di 10 volte (i dati sono di WyScout e si riferiscono alla Serie A): Dzeko 21 tiri (47,6 % in porta), Kolarov 14 tiri (50% in porta) e Pellegrini 11 (9,09% in porta). Tutti gli altri hanno concluso di meno: Kluivert 9 tiri di cui 3 in porta (7 conclusioni da fuori area, un dato interessante); poi Zaniolo 8 tiri (uno in porta), Cristante 7 (3), Under 5 (1), Florenzi 5 (1) e Mkhitaryan 3 (1).

In pratica se non segna Dzeko (o Kolarov su calcio piazzato), non segna nessuno. I giocatori di maggior qualità dovrebbero arrivare alla conclusione un po’ di più o in alcuni casi aggiustare la mira, la percentuale di Pellegrini di tiri  nello specchio, per esempio, è molto bassa considerando le sue qualità tecniche.

Se Fonseca riuscirà a lavorare su questo aspetto la Roma farà un importante passo avanti e magari partite come quella di Graz potrà farle sue senza particolari difficoltà.