La Roma giocherà a Graz per “colpa” degli alberi

03/10/2019 di Rudi

Non è uno scherzo. Sapete perché siamo finiti a giocare a Graz? Per colpa di una foresta piantata in mezzo al campo. Facciamo un passo indietro. La squadra austriaca che affronteremo questa sera, il Wolsberger, non può disputare l’Europa League nel suo stadio ufficiale, la Lavanttal Arena, che contiene appena 3.000 posti a sedere e dunque non rispetta le norme per le competizioni Uefa. Così la scelta era ricaduta sullo stadio di Klagenfurt, il Wörthersee-Stadion dove però da qualche mese è stata allestita una mostra molto particolare.

È meglio non sottovalutare il Wolfsberger

Natura da salvare

Si tratta dell’installazione del curatore svizzero Klaus Littmant: 300 alberi alti anche fino a 14 metri, che sono stati piantati proprio in mezzo al rettangolo di gioco. L’obiettivo dell’opera è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza climatica e tutti i rischi della deforestazione, tema di cui si è parlato molto proprio in queste settimane in tutto il mondo.

Alberi in mostra fino al 27 di ottobre

Se ti interessa qui trovi una bella gallery dell’installazione  (da cui è tratta anche la foto di copertina), a cura della rivista di architettura Domus, che così la descrive: «Il bosco prevede il modo in cui interagiremo con la natura in futuro: qualcosa di raro, da proteggere in un ambiente chiuso. Ispirato al disegno dell’architetto austriaco Max Peintner della prima metà del XX secolo, che rappresenta gli alberi all’interno di uno stadio, il progetto diventa finalmente realtà. La gente può visitare la foresta durante il giorno o la sera e apprezzare la più grande installazione d’arte in un’area pubblica in Austria». L’installazione sarà visitabile fino al 27 ottobre.

 


La scelta alla fine è ricaduta su un altro impianto, la UPC Arena di Graz, che si trova a 80 chilometri da Wolfsberg. Anche questo impianto tuttavia non è grandissimo. Inaugurato nel 1997 sulle ceneri di un altro impianto, può contenere 15.400 spettatori. E’ lo stadio in cui giocano il campionato lo Sturm Graz (sì, la squadra dove giocò il Principe Giannini) e il Grazer AK. Per i romanisti si tratta della prima trasferta europea della stagione. Il settore ospiti, che contiene circa 800 persone, è sold out da tempo.