SuperClassifica: le 10 migliori partite di Dzeko con la Roma

29/10/2019 di Rudi

Centonovanta volte Edin Dzeko. Da domenica sera, è la Roma la squadra più importante della sua carriera, quella con la quale ha giocato più gare ufficiali. È il momento giusto per fare un bilancio e scegliere le migliori dieci partite di Dzeko con la maglia giallorossa sulle spalle, quattro stagioni e un pezzettino in cui ha segnato 93 gol e realizzato 29 assist.
Le nostre scelte ti convincono? Facci sapere se sei d’accordo.

10 – Torino-Roma 0-1 – Serie A (19 agosto 2018)

È la partita in cui Dzeko segna uno dei suoi gol più belli con la Roma, il più difficile e il più spettacolare secondo l’opinione di molti romanisti. È la gara di apertura dello scorso campionato, novanta minuti complicati ed equilibrati: Il Toro ha un paio di occasioni che non sfrutta; la Roma resiste, colpisce un palo proprio con Dzeko e alla fine trova il momento giusto per colpire.

È il minuto 89 e Justin Kluivert, entrato da poco in campo, si presenta portando velocemente il pallone dal limite dell’area al lato destro del campo. L’olandese salta un difensore con un doppio passo, alza la testa e mette al centro di destro un pallone un po’ lento che va a piovere sul secondo palo. Dzeko deve arretrare di tre passi prima di potersi coordinare e calciare al volo di sinistro: l’impatto con la palla è da manuale. Il tiro scavalca Sirigu e finisce sul secondo palo: è il gol della vittoria e sotto al settore romanista è festa sfrenata.

9 – Roma-Juventus 2-1 – Serie A (30 agosto 2015)

La partita delle prime volte. La prima volta in una partita ufficiale allo Stadio Olimpico, ma anche il primo gol con la Roma. È una rete pesante, con la quale Edin firma la vittoria contro la Juventus alla seconda giornata: la squadra di Garcia sembra finalmente in grado di colmare il gap con i bianconeri, che invece sono in chiara difficoltà. Dzeko gioca una grande partita, al servizio della squadra, e nel secondo tempo sovrasta Chiellini e di testa mettendo in porta un cross di Iago Falque.

È la sua prima volta sotto la Curva Sud.

8 – Roma-Lazio 2-0 – Serie A (8 novembre 2015)

È un derby surreale perché le due curve sono vuote per protestare contro le misure di sicurezza decise dalla prefettura, ma è pur sempre un derby. Ed è il primo di Edin a Roma, un’occasione speciale per un attaccante come lui. Infatti il numero nove non delude: si procura un calcio di rigore nel primo tempo, con un’azione personale sul lato sinistro dell’area della Lazio, e lo trasforma, portando in vantaggio la Roma. Il raddoppio arriva nel secondo tempo grazie a Gervinho.

Missione compiuta: l’esordio contro la Lazio è da applausi.

7 – Roma-Viktoria Plzen 4-1 – Europa League (24 novembre 2016)

È la serata della prima tripletta con la Roma. Edin la segna ai cechi del Viktoria Plzen nella partita della fase a gironi di Europa League vinta 4-1. Il primo gol di Dzeko è spettacolare: riceve palla in area, controlla superando un avversario e va sul fondo; finta il cross di destro, mette a sedere il difensore, rientra sul sinistro e scarica una botta terrificante che finisce sul secondo palo, all’incrocio. Nella ripresa altri due gol: uno di testa, l’altro di sinistro dal centro dell’area.

Sette tiri in 90 minuti, tre gol: non male.

6 – Roma-Milan 2-1 – Serie A (27 ottobre 2019)

La 190esima fatica è anche una delle più belle. Perché è una prova di grande sacrificio, da leader ed esempio. Dzeko scende in campo per la terza volta consecutiva con una maschera di protezione, dopo la recente operazione per la doppia frattura dello zigomo. Ma non può fare diversamente perché la squadra è in profonda emergenza e manca il suo sostituto, Kalinic, alle prese con un infortunio al ginocchio.

Edin gioca una grande partita, con la fascia di capitano al braccio, e guida la squadra a una vittoria sofferta, ma importantissima. Sgomita con Musacchio, che non gli risparmia colpi al limite, poi di testa segna la rete del vantaggio romanista, senza paura. L’impatto con la palla fa scivolare la maschera all’altezza della bocca, ma per fortuna Edin riesce a fare centro lo stesso. Potrebbe segnare anche un altro gol, poco più tardi, però perde tempo a sistemarsi quella scomoda protezione e non riesce a cogliere un facile assist di Kolarov.

La sua è una prova di grande sacrificio: lo vediamo spesso andare a coprire i compagni con corse all’indietro. E, nei minuti finali, lo vediamo anche sbracciarsi per caricare il pubblico. Una notte speciale.

5 – Napoli-Roma 2-4 – Serie A (3 marzo 2018)

«Dicevano che avremmo perso 5-0, ma non siamo così scarsi». No, perché quando Edin è in serata anche le imprese diventano facili. La Roma sbanca il San Paolo con un clamoroso 4-2 al Napoli capolista e lanciatissimo nella corsa allo scudetto con la Juventus. Dzeko arriva a quota 50 gol in campionato con la maglia giallorossa segnando prima di testa, poi con una splendida azione personale conclusa con un sinistro dal limite sul secondo palo sul quale Reina non può arrivare.

Qualità e cuore, a pochi giorni da un’altra impresa firmata proprio da Edin, la vittoria nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. Ma di questa partita parleremo tra poco.

4 – Villarreal-Roma 0-4 – Europa League (16 febbraio 2017)

Un’altra tripletta, ancora in Europa League. Stavolta però è ancora più pesante perché Edin la segna all’andata dei sedicesimi di finale, in casa del temibile Villarreal. A sorpresa, la Roma dilaga, sulle ali del suo bomber.

Il suo primo gol, il secondo della Roma, è una perla: Salah va via sulla destra e mette al centro dove Dzeko, con una finta, inganna Musacchio e fa scorrere la palla sul sinistro; davanti alla porta non può sbagliare.

Poco più tardi arriva il raddoppio: su un lancio verso il limite dell’area, un difensore del Villarreal va a vuoto così Edin si ritrova a tu per tu con il portiere e fa centro di destro. La terza rete arriva nel finale ed è ancora una magia ai danni di Musacchio: cross basso dalla sinistra, Edin di destro si sposta la palla sull’altro piede con un controllo rapido; il difensore del Villarreal è in ritardo, prova a opporsi coprendo la porta, ma Edin è più veloce e mette la palla di sinistro sul palo lontano.

Inarrestabile.

3 – Chelsea-Roma 3-3 – Champions League (18 ottobre 2017)

Se valutiamo esclusivamente la prestazione personale, forse questa è finora la sua migliore serata romanista. Due gol a Stamford Bridge, casa del Chelsea, che consentono alla Roma di ribaltare lo 0-2 iniziale e sfiorare un’impresa ai gironi di Champions, contro i campioni d’Inghilterra. Invece la rete di Hazard nei minuti finali fa sfumare la vittoria sul più bello: è 3-3.

Straordinari i gol di Dzeko, soprattutto il primo: un sinistro al volo su lancio da centrocampo di Fazio che non lascia scampo a Courtois e fa esplodere il settore dei romanisti che è proprio dietro a quella porta. Il secondo gol arriva di testa, da un cross su punizione. Impossibile dimenticare.

2- Roma-Shakhtar Donetsk 1-0 – Champions League (13 marzo 2018)

La Roma ribalta l’1-2 dell’andata e torna ai quarti di finale di Champions League. L’eroe della serata, ovviamente, è Edin Dzeko, che segna il gol vittoria nel secondo tempo sfruttando l’assist perfetto di Strootman.

Il numero nove sfrutta un’indecisione della difesa ucraina e detta il passaggio in profondità; Strootman lo vede e di sinistro verticalizza subito sorprendendo lo Shakhtar. Il resto è un capolavoro di Edin, che di esterno, anticipa Pyatov in uscita e lo batte. È il gol che elimina la squadra allenata da Paulo Fonseca e porta la Roma ai quarti di finale nella doppia sfida contro il Barcellona. Ma questa è un’altra storia.

1 – Roma-Barcellona 3-0 – Champions League (10 aprile 2018)

Una notte indimenticabile per i romanisti e anche per Edin Dzeko.

È il suo gol dopo pochi minuti che ci fa venire il sospetto che un’impresa che ritenevamo impossibile in realtà non lo è: ribaltare l’1-4 del Camp Nou di sei giorni prima. Lancio di De Rossi, Dzeko vede uno spazio libero tra Umtiti e Jordi Alba, arriva per primo sulla palla e la controlla di destro. Ormai è solo davanti a Ter Stegen che non è reattivo e perde l’attimo: con uno strano tocco di sinistro, Edin lo anticipa e fa 1-0. È il gol che fa vacillare le certezze del Barça e carica la Roma.

In apertura di secondo tempo, un altro lampo di Dzeko: si fa atterrare da Piqué in area e si procura il rigore che De Rossi trasforma. Manca l’ultimo sforzo per fare la storia e arriva grazie al colpo di testa di Manolas su calcio d’angolo: 3-0, incredibile. La Roma è in semifinale di Champions League, una notte storica.