Le tre domande che i romanisti si stanno facendo su Mkhitaryan

03/09/2019 di Rudi

Henrikh Mkhitaryan

È l’ultimo arrivato nella nuova Roma targata Petrachi, ma siamo convinti che non ci metterà molto a diventare uno dei punti di riferimento della squadra allenata da Fonseca.

Su Henrikh Mkhitaryan abbiamo già una certezza, lo chiameremo Miki. Ieri nella sua prima intervista ufficiale da romanista (che puoi leggere qui), ha detto che possiamo farlo. Grazie Miki, ma con le lingue qua è un po’ un problema e l’armeno non è che si studi a scuola, ecco.

A proposito, una curiosità: ovviamente si tratta del primo giocatore dell’Armenia che arriva in Serie A e la sua è la cinquantesima nazionalità a vestire la maglia della RomaMiki arriva dall’Arsenal in prestito con diritto di riscatto e ha scelto la maglia numero 77.

La prima domanda che tutti si sono fatti è: come sta?

La risposta ha provato a darla L’Ultimo Uomo con questo pezzo, molto interessante, dove viene sottolineata l’evoluzione del suo modo di giocare negli ultimi anni. Non più reattivo come ai tempi del Dortmund ma sempre dotato di una incredibile intelligenza e imprevedibilità calcistica.

Ma l’altra domanda che tutti si sono posti, al di là del differente modo di giocare, è stata: Mkhitaryan in Inghilterra giocava si o no?

A questa domanda rispondiamo con le statistiche. Complessivamente nella stagione 2018-2019 è sceso in campo per 2.522 minuti complessivi, mettendo insieme 6 gol e 7 assist. A tenerlo fuori da fine dicembre a inizio febbraio è stata una frattura al metatarso. Ma se vogliamo andare ancor di più nel dettaglio, in Premier League è sceso in campo 19 volte dall’inizio, in 6 è subentrato, in 3 è rimasto in panchina, mentre ha saltato 8 partite per infortunio.

In due occasioni  non è stato convocato. Discorso simile per l’Europa League: 11 presenze complessive di cui 6 dal primo minuto, 5 da subentrato e 2 panchine. Anche in EL per due volte non è stato convocato: Henrikh Mkhitaryan è stato costretto a saltare la finale di Baku a causa della tensione tra l’Armenia e l’Azerbaijan.

Altre 3 partite da titolare le ha messe insieme nella EFL Cup, mentre non è sceso in campo in FA Cup a causa della frattura e l’Arsenal è stato eliminato dopo due partite. È un punto fermo della Nazionale armena (84 presenze, 27 gol) e potremo vederlo già questo giovedì alle 18 contro l’Italia in una partita valida per le qualificazioni Europee. In questa stagione, nelle prime quattro partite della Premier, è sceso in campo titolare per una volta, poi una panchina e due da subentrato, l’ultima per 23 minuti nel derby contro il Tottenham.

La terza e ultima domanda che si stanno facendo i tifosi della Roma è: si adatterà al modulo e all’idea di calcio di Fonseca? Secondo quello che stiamo analizzando la risposta è sì, ma ci torneremo presto. Intanto però chiudiamo con un dato: secondo Transfermarkt, da ala sinistra Mkhitaryan in carriera ha giocato 57 partite: il bilancio è di 21 gol e 18 assist. Mica male.

PER APPROFONDIRE – TRE AZIONI PER CONOSCERE MEGLIO MKHITARYAN (il nostro approfondimento per il sito della Roma)