Nel nome della Roma

07/10/2019 di Patrizio Cacciari

Sono convinto che almeno per questa stagione Davide Massa da Imperia non arbitrerà più la Roma. Non potrà essere altrimenti visto il finale della partita contro il Cagliari.

Per quanto riguarda tutto quello che è successo all’Olimpico, questa mattina abbiamo scritto un pezzo dove analizziamo nel dettaglio ogni episodio.

Abbiamo cercato di mantenere la lucidità, e non è stato facile.

Gli episodi di Roma-Cagliari: tutte le moviole

Al netto di alcuni difetti che questa squadra ancora presenta, come per esempio quello di andare poco in gol con i trequartisti, sulla prestazione di ieri c’è poco da rimproverarle. Soprattutto nella ripresa la Roma ha cercato la vittoria con ostinazione, peccando di imprecisione. Non è un caso che Pau Lopez sia stato raramente impegnato. Da un punto di vista tecnico, passi in avanti anche del reparto difensivo, in particolare con la coppia dei due centrali.

Ma cosa ci lascia la giornata di ieri? Sbollentata la rabbia, cerchiamo di capire, dopo questo miniciclo a che punto è la Roma. Le manca qualche punto in classifica? Al netto delle prestazioni viste finora probabilmente i due di ieri. Per il resto dobbiamo ammettere che i risultati dicono quello che abbiamo visto in campo. Le prime due partite forse sono ingiudicabili e non possiamo non tenere conto della questione infortuni (qui trovi la situazione aggiornata) per quelle successive.

Roma, chi è infortunato e quando rientrerà

Ma le tre vittorie conquistate finora contro Sassuolo, Bologna e Lecce sono meritate. Così come la sconfitta interna contro l’Atalanta, dove loro sono stati più bravi a sfruttare gli episodi. La realtà al momento ci dice che siamo la quinta forza del campionato, dietro a Juventus, Inter, Atalanta e a un Napoli in difficoltà. Ma alle nostre spalle c’è la Lazio a un solo punto, oltre al Cagliari e a una Fiorentina in crescita. Ed è notizia di poco fa che sulla panchina del Milan sta per arrivare Luciano Spalletti, un allenatore che riesce a ottenere sempre tanto dalle sue squadre.

Lo sapevamo, ma le partite ce lo stanno confermando: rientrare in Champions non sarà una passeggiata, tutt’altro. Le partite come quella di ieri devono dunque darci forza, compattare il gruppo e l’ambiente nel superare le avversità. Gettare il cuore oltre l’ostacolo, quello che non è accaduto nella scorsa stagione. Solo così potremo ritrovare una comunità d’intenti: squadra, società e tifosi. Di nuovo uniti nel nome della Roma.