Non è facile accettare questo risultato, ma ce lo prendiamo

12/12/2019 di Patrizio Cacciari

La qualificazione ai 16esimi di Europa League alla fine è arrivata, ma da secondi in classifica dietro al Istanbul Basaksehir, vittorioso a sorpresa sul campo del Borussia M’Gladbach, la vera grande sconfitta del Gruppo J. Esce a testa alta il Wolfsberger che all’Olimpico strappa un pareggio per 2-2 meritato quanto inutile. Che strano percorso quello della Roma, capace di vincere rifilando 7 gol alla prima del girone e collezionare due pareggi con l’ultima in classifica. Indecifrabile il doppio confronto con i tedeschi, primi in Bundesliga, tra assenze ed errori arbitrali clamorosi.

E’ vero, sulla classifica finale del girone pesa tantissimo l’erroraccio dell’arbitro Collum, ma stasera la Roma aveva l’occasione per prendersi il primo posto e non lo ha fatto. A Fonseca non è piaciuto l’atteggiamento nella ripresa di alcuni giocatori e nel finale per dare la scossa è stato costretto a mandare in campo Pellegrini e Zaniolo, che non hanno trovato il guizzo giusto.

Florenzi ha giocato da titolare e con la fascia al braccio. Purtroppo non è il suo momento, visto l’autogol, il primo con la maglia della Roma. Tuttavia non è stato lui il peggiore in campo. Ci si aspettava qualcosa da chi di solito gioca meno, ma quella risposta non è arrivata. Fazio, ma soprattutto Ünder, hanno deluso. Al momento della sostituzione il turco non ha gradito i fischi e ha risposto con una smorfia. Non ha brillato nemmeno Mkhitaryan. Da un giocatore come lui ci aspettiamo molto di più.

A fine partita il mister era piuttosto contrariato: «Per me non è facile accettare questo risultato contro questa squadra. Loro giocavano senza pressione e con grande atteggiamento ma non è stata una partita che mi è piaciuta». Non gli è piaciuto neanche l’atteggiamento della Roma, svogliata e poco concentrata. Per andare avanti e provare a vincere l’Europa League serve un altro tipo di attenzione. Lunedì 16 a Nyon ci saranno i sorteggi. La Roma non sarà testa di serie e potrà pescare una delle squadre che arrivano dalla Champions (tranne l’Inter) oltre alle prime dei gironi di Europa League (tranne l’Istanbul). Per stasera prendiamoci il risultato e impariamo dagli errori.