Pastore macina km, Spinazzola, che ha fatto Ribery? E altre cose da sapere

28/10/2019 di Rudi

Pastore Dzeko

Un po’ di cose da sapere sulla Roma prima di iniziare la giornata, dopo la vittoria di ieri contro il Milan. Facciamo il punto sul momento della squadra in vista di Udine.

1 – I chilometri di Pastore e il 7 in pagella

Terza partita in una settimana per Javier Pastore. «Non mi succedeva da tantissimo tempo», ha detto a fine partita. Il Flaco sta crescendo tecnicamente e fisicamente, e in un momento di grande difficoltà Fonseca ha potuto contare su di lui: anche ieri buone giocate di qualità in una prestazione chiusa con il rimpianto per l’occasione sbagliata nel primo tempo. «Fonseca mi è sempre stato vicino», ha dichiarato Pastore a Sky a fine partita. Ieri, tra l’altro, è stato anche il calciatore che ha percorso più chilometri in campo (11,72) e il terzo per chilometraggio ad alta intensità (1,054).

Per Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport la sua è stata una prova da 7 in pagella.

A questo punto, Pastore si ricandida per una maglia da titolare a Udine, mercoledì.

2 – Fonseca ha qualcosa da dire a chi fa i calendari

In conferenza stampa dopo Roma-Milan, Paulo Fonseca ha detto anche che non è contento di dover giocare tre partite di fila senza che i calciatori possano avere almeno 72 ore di recupero. «Possiamo solo giocare, ma per me non è giusto. Dobbiamo rispettare almeno le 72 ore di riposo, non è possibile recuperare prima i giocatori», il suo pensiero. Una situazione resa ancora più difficile dal fatto che la Roma ha i giocatori contati e può permettersi pochissime rotazioni. I calendari intasati non piacciono a Fonseca, che era già stato critico nelle scorse settimane: per il mister, si gioca troppo e questa è la principale causa degli infortuni, a livello generale.

3 – Come sta Spinazzola? Chi tornerà a Udine?

Non dovrebbe trattarsi di qualcosa di preoccupante il problema accusato ieri da Leonardo Spinazzola, che è uscito nei minuti finali di Roma-Milan per i crampi.

A Udine di sicuro tornerà Justin Kluivert, che ha scontato la squalifica, mentre dovrebbe rientrare tra i convocati Cengiz Ünder. Da valutare, invece, la situazione di Henrikh Mkhitaryan, che potrebbe tornare contro il Napoli.

4 – Oggi l’assemblea degli azionisti della Roma

Oggi sarà una giornata importante per quanto riguarda la società perché è in agenda l’assemblea degli azionisti a Trigoria. Due gli argomenti principali all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio al 30 giugno (disavanzo di circa 24 milioni) e l’ok all’aumento di capitale fino a un massimo di 150 milioni di euro. Appuntamento alle 15 al Fulvio Bernardini.

5 – Il futuro di Rodwell e Büchel e… Pellegrini

Nelle prossime ore, tra l’altro, la società deciderà se ingaggiare uno tra Jack Rodwell e Marcel Büchel, centrocampisti che sono stati in prova nei giorni scorsi a Trigoria.

Saranno anche più chiari anche i tempi del possibile rientro di Lorenzo Pellegrini, fermo per la frattura del quinto metatarso del piede destro da fine settembre: la speranza è che possa tornare subito dopo la sosta, oggi c’è un controllo al piede. Potrebbe anticipare di una giornata invece Amadou Diawara, alle prese con il recupero dall’operazione al ginocchio: Roma-Parma del 10 novembre può essere l’occasione giusta.

6 – Che ha combinato Ribery? Perché Montella si è lamentato dopo Fiorentina-Lazio?

Ieri il posticipo della nona giornata, Fiorentina-Lazio, è finito con la vittoria biancoceleste per 2-1. I viola hanno protestato tanto per l’azione che ha portato al secondo gol laziale, quello di Immobile, perché tutto è nato da un fallo commesso da Lukaku su Sottil che l’arbitro Guida ha lasciato correre. «Perché non ha consultato le immagini?» ha chiesto Montella a fine partita.

Il nodo centrale resta sempre il principio sancito dal Protocollo Var secondo il quale il Var può richiamare l’arbitro a una revisione solo in un caso che ritiene “chiaro ed evidente errore”. Questo fa sì che si tenda a non revisionare contatti di gioco di cui l’arbitro ha valutato l’intensità dal vivo, anche se può sembrare una decisione scorretta. Il principio è che il direttore di gara in campo possa valutare meglio l’entità dei contatti rispetto a un collega che guarda le immagini.

È probabilmente per lo stesso principio che nel primo tempo il Var non ha invitato alla revisione un contatto in area della Fiorentina tra Lazzari e un difensore viola. Una decisione che in quella occasione ha scontentato la Lazio, visto che la spinta subita dal biancoceleste pareva netta e il rigore c’era.

E Ribery? Già nervoso per la sostituzione, a fine partita il francese della Fiorentina è stato ripreso dalle telecamere mentre a brutto muso è andato a discutere con un guardalinee, arrivando a cercare di prenderlo per un braccio. Ora rischia una squalifica pesante.