Pellegrini e gli altri: dove sono i Primavera semifinalisti in Youth League?

10/12/2019 di Rudi

Passando da un video all’altro di YouTube, abbiamo ritrovato questo filmato di circa cinque anni fa. Sono gli highlights di Roma-Manchester City 2-1, quarti di finale di Youth League giocati il 17 marzo 2015 allo stadio di Latina. Fu un risultato storico per la Roma, che riuscì a guadagnare le semifinali di Nyon superando quella che in quel momento era considerata una delle squadre giovanili più forti d’Europa. Ancora oggi, nessun’altra squadra italiana è riuscita a qualificarsi per le final four della Champions League delle formazioni Primavera.

Ah, guardate il gol del raddoppio della Roma, firmato da un certo Lorenzo Pellegrini, capitano di quella squadra.

In semifinale, la squadra allenata da Alberto De Rossi perse 4-0 contro il Chelsea di Solanke, che poi vinse il torneo in finale contro lo Shakhtar Donetsk. Ci siamo chiesti dove sono cinque anni dopo i protagonisti di una delle migliori Primavera della storia recente della Roma.

Ok, di Pellegrini sappiamo tutto, ma degli altri?

Antonio Sababria
Antonio Sanabria oggi ha 23 anni e la sua carriera sembrava sul punto di decollare definitivamente dopo il passaggio in prestito dal Betis Siviglia al Genoa, lo scorso gennaio. Tre gol nelle prime quattro presenze, poi il buio, fino al rigore sbagliato contro la Roma nel recupero della partita dello scorso campionato. Oggi è praticamente inutilizzato da Thiago Motta: tornerà probabilmente al Betis, dove stava per sbocciare nella stagione 2017-18, prima di un grave infortunio al ginocchio. Ha collezionato 17 presenze con la nazionale del Paraguay.

Tomas Vestenicky
Fu uno dei due marcatori di quella partita contro il Manchester City e nella stagione 2014-15 segnò 13 gol in 23 partite. Tomas Vestenicky è uscito dal giro del calcio di alto livello: oggi ha 23 anni (è del 1996) e fa la punta centrale in Polonia, con il Cracovia. Dopo la Roma, è stato in prestito anche al Modena allenato da Hernan Crespo e al Nitra, squadra del suo paese, la Slovacchia. Garcia lo portò tre volte in panchina in quella stagione.

Francesco Di Mariano
Palermitano, nipote di Totò Schillaci, Francesco Di Mariano fu acquistato dal Lecce. In quella stagione giocò parecchio (27 presenze, nove gol) e sembrava avviato a una buona carriera da seconda punta. La gavetta a Monopoli, a Novara, poi l’arrivo al Venezia, sua attuale squadra, in Serie B. Quest’anno finora ha giocato poco: appena 354 minuti e nessun gol.

Daniele Verde
Daniele Verde in quella stagione giocò addirittura dieci partite con la prima squadra, di cui sette in Serie A. Piaceva molto a Garcia, che lo impiegava spesso soprattutto a partita in corso. Dopo le esperienze in prestito a Frosinone e Pescara, tra Serie A e B, tre anni fa un buon campionato in B con l’Avellino (32 partite, 8 gol), poi l’esperienza così così a Verona in A, fino all’occasione spagnola al Valladolid. Oggi è in Grecia, all’Aek Atene.

Elio Capradossi
Elio Capradossi oggi è allo Spezia, in Serie B, campionato nel quale aveva già fatto esperienza tra il 2016 e il gennaio del 2018 al Bari. Con la Roma ce lo ricordiamo nella prima stagione con Eusebio Di Francesco in panchina, quando fu chiamato a giocare un paio di partite nel finale di campionato, tra l’altro con buoni risultati. Nella sua carriera ci sono presenze con tutte le nazionali giovanili, dall’Under 16 all’Under 21.

Arturo Calabresi
Arturo Calabresi ha fatto tanta gavetta: Livorno, Brescia, Spezia, Foggia, poi Bologna, in Serie A. Difensore centrale, ma anche terzino destro, sta vivendo una stagione da protagonista in Francia, all’Amiens, e di recente ha anche segnato il suo primo gol in Ligue 1.

Gli altri
Gabriele Marchegiani, il portiere figlio di Luca, oggi è al Novara, in Serie C. Nella terze serie ci sono anche Lorenzo Grossi (Pro Vercelli), Eros De Santis (Siena) ed Edoardo Soleri (Padova). In Serie B giocano Christian D’Urso (centrocampista del Cittadella) e José Machin (ottimo campionato al Pescara). Silvio Anocic, terzino sinistro croato, gioca nel campionato del suo paese con il Cibalia Vinkovci.