“Più sei lontana, più ti siamo vicino”

20/06/2019 di Rudi

Il richiamo dell’Olimpico, della nostra casa, è sempre fortissimo, anche quando le cose non vanno bene: «Una volta al mese, di solito, qualcuno del nostro club viene allo stadio per la partita». Il “nostro club” è il Roma Club Liegi – Francesco Totti e a parlare è il presidente, Enzo Fiori.

Il cuore giallorosso che pulsa in Belgio è composto da un gruppo di romanisti, quasi un centinaio, che tiene viva la passione da un locale di Grâce-Hollogne, piccolo comune alle porte di Liegi. Quelle mura un tempo erano state una taverna ritrovo abituale dei minatori italiani della zona, poi la sede del Partito Socialista della zona. Oggi, alla domenica e nei giorni in cui gioca la Roma, i locali ospitano i soci del club: molti sono belgi di origine italiana figli di immigrati, ma ci sono anche romanisti che si sono trasferiti in Belgio dall’Italia per lavoro o per lo studio. «Siamo in pochi rispetto ai tifosi delle altre squadre italiane – dice Fiori – 80-90 persone, ma siamo preziosi».

Roma Club liegi a Marassi

Fiori è il presidente e fondatore del club, che è associato all’UTR, l’Unione Tifosi Romanisti. Il suo impegno cominciò nel 2004, 15 anni fa. «Partecipai con mia moglie al ritiro estivo di Irdning, in Austria, e diventammo amici con i rappresentanti dell’UTR. Parlando con loro, ci venne l’idea di aprire un club nella nostra città per dare un punto di riferimento ai romanisti della zona. E così, da pochi iscritti, una decina, piano piano ci siamo ingranditi. Io sono figlio di un immigrato: mio padre faceva il minatore e mi innamorai della Roma nel 1980, quando arrivò Falcão: ricordo che correvo in edicola a comprare la Gazzetta dello Sport, che qui da noi arrivava due giorni dopo, per leggere le notizie sulla Roma. C’ero nel 2001 nel giorno dello scudetto, un’emozione incredibile: il ricordo della città in festa è da brividi».

Alcuni rappresentanti del club vengono spesso in Italia, ma seguono anche la Roma nelle trasferte europee, soprattutto quelle nelle città più facili da raggiungere dal Belgio. L’amore per la squadra così diventa un’occasione per conoscere altre persone e passare serate di festa: «Uno dei ricordi più felici che conservo è quello legato alla trasferta della Roma a Bruges nel 2006: passammo una bellissima serata con gli altri dell’UTR, c’erano Carlo Zampa e Ruggiero Rizzitelli. Consegnammo anche una targa al nipote di Luisa Petrucci (l’indimenticabile tifosa con l’ombrello giallorosso, ndR)».

Non potevano mancare all’addio di Daniele De Rossi («C’eravamo anche noi in Tribuna Tevere») e la conferenza stampa di Totti è stata un altro momento doloroso. L’amarezza è ancora tanta: «Siamo tristi, ci sentiamo orfani. Se avessimo davanti il presidente Pallotta gli chiederemmo di spiegarci se vuole davvero vincere».

L’amore però resta. Anzi, si rafforza con la lontananza. «Questo non si discute. Il nostro motto è: più sei lontana, più ti siamo vicino”».

I romanisti del Roma Club Liège sono su Twitter e su Facebook: se passi dalle loro parti e gioca la Roma, potresti considerare la possibilità di farti nuovi amici.