Roma-Napoli sospesa nel secondo tempo: Dzeko si appella alla Curva Sud

02/11/2019 di Patrizio Cacciari

Durante la partita di oggi pomeriggio allo stadio Olimpico il gioco è stato interrotto. La Roma stava vincendo per 2-0 sul Napoli quando nel secondo tempo l’arbitro Rocchi ha sospeso il match al 23′ perché dalla Curva Sud si sono alzati alcuni cori di discriminazione territoriale nei confronti dei tifosi del Napoli.

Era già accaduto qualche minuto prima e lo speaker aveva annunciato all’altoparlante delle eventuali conseguenze. Quando il coro si è alzato una seconda volta, il direttore di gara non ci ha pensato un attimo, ha fermato l’incontro e ha richiamato i giocatori verso il centro del campo. A quel punto Edin Dzeko, capita la situazione, si è rivolto verso il settore più caldo del tifo romanista invitando il pubblico a incitare la squadra e a smetterla con gli insulti. Dopo circa un minuto il gioco è ripreso e Rocchi ha stretto la mano a Dzeko per la collaborazione.

Perché i tifosi del Napoli “non c’erano”?

In realtà i tifosi del Napoli erano presenti allo stadio Olimpico, ma in pochissime unità. Qualche centinaio nel settore ospiti e alcune decine sparse per gli altri settori dello stadio. Nulla a che vedere con le invasioni di qualche anno fa. Questo perché la vendita era vietata ai tifosi residenti in Campania.

Dopo i fatti del 2014, quando il tifoso del Napoli Ciro Esposito venne ucciso con un colpo di pistola da un ex ultrà della Roma, negli incidenti precedenti la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, i rapporti tra le due tifoserie, che non erano già buoni, sono ulteriormente peggiorati.