Samp-Roma a rischio? Cristante assistman, campi rizollati e altre cose interessanti

16/10/2019 di Rudi

Sappiamo che vorresti altre partite delle nazionali, ma ti dovrai accontentare: gli impegni internazionali sono finiti e dovrai aspettare la prossima sosta.

Cinque cose da sapere prima di iniziare la giornata.

1 – Zaniolo, Cristante e Mancini titolari, l’Italia è da record

Nicolò Zaniolo, Bryan Cristante e Gianluca Mancini ieri sera sono stati tra i titolari dell’Italia che ha vinto 5-0 in Liechtenstein nel girone di qualificazione agli Europei. È arrivata la nona vittoria consecutiva degli azzurri e Mancini ha eguagliato il record di Pozzo.

Invece le otto partite consecutive con almeno due gol segnati sono un primato che l’attuale commissario tecnico non deve condividere con nessuno.

A Vaduz, la squadra sperimentale messa in campo da Mancio è andata in vantaggio dopo due minuti con Bernardeschi, poi si è rilassata un po’ e ha tenuto tanto la palla senza pungere. I padroni di casa, giocatori semi-professionisti, hanno messo paura a Sirigu in un paio di episodi, ma nella mezz’ora conclusiva si sono dovuti arrendere alla qualità degli azzurri: hanno segnato Romagnoli, Belotti (doppietta) ed El Shaarawy, quest’ultimo è entrato al 63′ al posto di Zaniolo.

Nicolò ha giocato mezzala destra, Cristante si è messo in mostra con l’assist per ElSha (un passaggio chiave in diagonale che ha tagliato in due la difesa del Liechtenstein, molto bello) ed è rimasto in campo per novanta minuti come Mancini.

Qui trovi le immagini della partita, se te la sei persa.

L’assist di Cristante a El Shaarawy per il 4-0 dell’Italia contro il Liechtenstein

Nel girone dell’Italia, ormai è praticamente qualificata la Finlandia, che ha superato 3-0 l’Armenia priva di Mkhitaryan: secondo posto blindato a più cinque su Armenia e Bosnia, quando mancano due partite alla fine della fase di qualificazione. Per Dzeko il sogno di giocare gli europei si fa più lontano.

2 – Verso la Sampdoria: chi rientra e chi no. Incognita maltempo

Ieri mattina Cengiz Ünder e Henrikh Mkhitaryan hanno avuto delle visite di controllo per valutare a che punto è il recupero dai rispettivi infortuni. Non ci sono particolari motivi di apprensione, ma resta difficile immaginare per entrambi una convocazione per la Sampdoria. Ce la farà molto probabilmente Diego Perotti, ormai stabilmente in gruppo, mentre per il turco e l’armeno se ne riparlerà tra Borussia Mönchengladbach e Milan. Più Milan che Borussia invece per Dzeko. A Genova comunque rientrerà dal primo minuto Florenzi e potrebbe avere una chance Pastore.

Roma, tutti gli infortunati e i tempi di recupero

Ma c’è l’incognita maltempo. Secondo il Corriere della Sera, la partita è a rischio rinvio. “Colpa della forte perturbazione che si è scataenata in queste ore sulla Liguria (quasi 400 millimetri di pioggia), che promette una breve tregua per oggi e domani ma anche una nuova emergenza per il weekend”.

3 – Campi rizollati

La Roma sta rizollando i campi del centro tecnico di Trigoria come misura ulteriore di prevenzione degli infortuni. Secondo la Gazzetta dello Sport, il campo B è stato rifatto completamente per un costo totale di 400mila euro, con base lapillo, sabbia, poi erba. La squadra da oggi potrà iniziare ad allenarsi su questo campo. Si tratta di una piccola parte dei lavori che hanno profondamente rinnovato le strutture del “Fulvio Bernardini” nelle ultime settimane.

4 – La nuova Samp di Ranieri

Claudio Ranieri ieri è stato presentato come nuovo allenatore della Sampdoria. «Io sono un tifoso della Roma, ma la Sampdoria mi è sempre stata simpatica, sono stato felice quando ha vinto lo scudetto e mi sono dispiaciuto quando ha perso la finale di Wembley, anche perché ero lì a vederla (la finale di Coppa dei Campioni del 1992, ndr). La Samp è sempre stata una squadra a me vicina».

Purtroppo per noi è stata anche la squadra che a Ranieri ha “tolto” uno scudetto, nel 2010. Il mister ha confermato che inizialmente punterà molto sull’autostima dei calciatori, più che su nuove soluzioni tattiche: «Io sceglierò 11 persone che abbiano voglia di lottare. Il modulo e il sistema è frutto di quello che mi diranno i ragazzi in campo. L’importante è avere giocatori che si impegnano alla morte per aiutare i compagni e far sì che i tifosi siano orgogliosi di loro. Il sistema di gioco è l’ultimo delle mie idee».

Ranieri trova una squadra ultima in classifica, messa male soprattutto per quanto riguarda il morale. Ma la Samp resta un gruppo con ottime individualità che il nuovo allenatore cercherà di rilanciare al più presto: per la Roma, insomma, domenica non sarà una partita facile, anzi.

5 – Lazio, una partita con la Nord chiusa

È arrivata in serata l’attesa sentenza della Uefa sul caso dei saluti fascisti di un gruppo di tifosi laziali della Curva Nord durante la partita con il Rennes di Europa League. La Uefa ha punito il club con la chiusura dell’intera curva per la partita con il Celtic del 7 novembre. La Lazio ha annunciato ricorso.