SuperClassifica: le punizioni di Kolarov con la Roma in ordine di bellezza

21/12/2019 di Rudi

punizioni kolarov Atalanta-Roma

A Firenze Aleksandar Kolarov ha segnato ancora una volta su punizione, la sua specialità. È stato il suo personale augurio di buon Natale a tutti i tifosi della Roma.

Ah, ve lo ricordate quando ai tempi del Manchester City recitava i testi delle canzoni di Natale? Non c’entra niente con questo pezzo, ma te lo segnaliamo lo stesso.

Tornando alle sue prestazioni, abbiamo fatto una classifica delle punizioni segnate in Serie A con la Roma da Kolarov, mettendole in ordine di bellezza. Non è stato facile perché i tiri del terzino romanista sono tutti spettacolari e con un alto grado di difficoltà.

Ma sicuramente lui sarà d’accordo con le nostre scelte.

Vero, Aleksandar?

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7. Cagliari-Roma 2-2 (8 dicembre 2018)

Questo gol, nel giorno di una giornata amara per la Roma di Di Francesco, è il meno spettacolare perché è decisiva una deviazione della barriera, un tocco che inganna Cragno. La Roma va avanti 2-0, poi però viene raggiunta in un finale pazzo.

6. Torino-Roma 0-1 (23 ottobre 2017)

Gran sinistro da posizione leggermente decentrata, a 7-8 metri dal limite dell’area di rigore. Kolarov calcia di interno sinistro forte sopra la barriera: la palla sale velocissima, poi si abbassa di colpo e va direttamente all’incrocio dei pali, alla destra di Sirigu.

È una punizione decisiva perché grazie a quel gol la Roma vince 1-0.

punizione kolarov torino-roma

5. Genoa-Roma 3-3 (25 agosto 2019)

Prima giornata di questo campionato. Kolarov, nel secondo tempo, segna con questa punizione il gol del 3-2 che sembra spianare definitivamente la strada alla Roma, ma il Genoa riuscirà nuovamente a pareggiare.

La distanza dalla porta è più o meno la stessa della punizione di Torino che abbiamo visto prima, ma stavolta la posizione è più decentrata verso la destra. Ancora una volta Kolarov calcia sopra la barriera, la sua esecuzione tipica. La palla tocca la parte bassa della traversa, rimbalza sul campo e torna in gioco generando una mischia in area di rigore. Dopo pochi istanti però l’arbitro Calvarese ferma il gioco: la palla aveva oltrepassato la linea in occasione del rimbalzo, come segnalato dalla goal-line technology, quindi il gol è valido.

4. Bologna-Roma 1-2 (22 settembre 2019)

Un’altra magia di questa Serie A, quella in casa del Bologna: è il gol del momentaneo 1-0. Siamo al limite dell’area, all’interno della lunetta: la posizione è centralissima e sul pallone c’è anche Lorenzo Pellegrini che può calciare con il destro. La barriera del Bologna è all’altezza del dischetto, ma davanti alla fila di calciatori avversari la Roma ha messo a disturbo Dzeko e Mancini, pronti a sfilarsi non appena il pallone partirà.

Il Bologna sa che rischia grosso perché da quella punizione Kolarov è una “tassa”. Il romanista sceglie l’opzione più difficile e ambiziosa, quella di mettere la palla sopra la barriera nonostante la posizione ravvicinata. C’è poco margine per scavalcare il muro, c’è bisogno di una conclusione precisa e morbida. E infatti il sinistro di Kolarov è dolce, una carezza: scavalca i giocatori del Bologna, poi la palla scende passando appena sotto alla traversa. Skorupski, portiere rossoblù, non ha neanche il tempo di provare una reazione: osserva immobile il pallone entrare.

3. Atalanta-Roma 0-1 (21 agosto 2017)

Forse la punizione meno spettacolare, ma certamente la più sorprendente e astuta. Il primo gol su punizione di Kolarov con la Roma è questo, realizzato il giorno della prima di campionato della stagione 2017-18. Anche questo è un gol fondamentale, decisivo, l’unico della vittoria romanista in casa dell’Atalanta.

È una punizione “furba” perché l’Atalanta si aspetta un sinistro forte sul palo della barriera. Invece Kolarov cambia strategia, mira sempre al palo della barriera, ma sceglie di far passare la palla sotto ai piedi dei calciatori avversari, che nel frattempo sono saltati. Berisha cerca di allungarsi sulla sua sinistra, ma non ci arriva.

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2. Roma-Lazio 3-1 (29 settembre 2018)

È un gol fondamentale, che aiuta la Roma a vincere il primo derby della stagione 2018-19. La squadra è andata in vantaggio grazie al colpo di tacco di Pellegrini, ma è stata ripresa da Immobile dopo uno svarione di Fazio. Nel momento in cui la Lazio sembra stare meglio, la Roma si riporta avanti proprio grazie a questa punizione, battuta dal limite dell’area di rigore, all’interno della lunetta.

Kolarov si accorge che la barriera di Strakosha è piazzata male e fa sistemare Dzeko per coprire la visuale del portiere laziale. Il portiere si aspetta una battuta sul palo del muro laziale e lascia scoperto il lato alla sua sinistra: è lì che Kolarov indirizza il pallone, sfruttando anche il movimento di Dzeko. La traiettoria è tesa e diretta: gol!

1. Fiorentina-Roma 1-4 (20 dicembre 2019)

E veniamo all’ultima magia in ordine di tempo, quella di ieri sera a Firenze. Un colpo splendido che, a nostro insindacabile giudizio, si piazza al primo posto di questa classifica. Se non sei d’accordo puoi presentare ricorso al giudice di pace o al Tar del Lazio.

Kolarov segna il secondo gol romanista con una punizione che ricorda quella di Bologna di quest’anno, anche se il grado di difficoltà della conclusione di Firenze ci sembra leggermente più alto. Innanzitutto perché Dalbert, sdraiato sul prato per evitare che la palla possa passare sotto la barriera, toglie un’opzione al terzino della Roma. Poi perché la posizione di battuta non è proprio la più favorevole per un mancino.

Anche in questo caso Kolarov dimostra di saper dosare la forza e mette la palla all’incrocio con un tiro che sembra morbido e preciso, ma che a rivederlo da diverse angolazioni è anche piuttosto secco e diretto. Un’esecuzione da grande campione.