Un anno di Rudi

27/11/2019 di Rudi

Oggi Rudi compie un anno, ma a dire la verità “non ci sembra ieri”, come di solito si dice in questi casi, perché il lavoro è stato lungo e faticoso, e il nostro progetto è mutato nel corso dei mesi. Ci piace pensare che siamo solo all’inizio.

Il battesimo avvenne in una serata iniziata come una festa, l’ingresso ufficiale di Totti nella Hall of Fame, e finita con la sconfitta contro il Real Madrid (il link al primo numero). Fu il primo segnale che non sarebbe stata facile. Eppure 365 giorni e 188 numeri dopo siamo qui. Passati da una newsletter con qualche decina di iscritti a una community sempre più numerosa di cui oggi sentiamo la responsabilità.

La nostra speranza è che questo anno Rudi sia riuscito a ricucire un po’ di quel tessuto romanista, così slabbrato negli ultimi anni dal racconto tossico fatto intorno alla Roma. Gli ingredienti che abbiamo usato sono stati semplici: passione, analisi, condivisione. Quello che volevamo fare era offrire un prodotto di servizio, utile alla vita del tifoso, ma nello stesso tempo l’obiettivo editoriale era quello di dar vita a una voce romanista in cui potersi riconoscere, dai toni pacati e autoironici quando necessario, senza fratture, senza divisioni. Per noi Rudi è sempre stato questo, il muretto di un tempo, la gradinata, il pub dove vivere insieme momenti emozionanti legati alla nostra grande passione, la Roma.

Se ti piace il lavoro che stiamo portando avanti, tra newsletter, sito e radio, aiutaci a far conoscere Rudi, parlane con i tuoi amici, facciamo che la nostra diventi una famiglia sempre più allargata. È importante per noi e per la Roma. Che per quanto ci riguarda non sarà mai sola.