Veretout, il riscatto di Olsen, il bilancio della Roma e altre cose interessanti da sapere

05/10/2019 di Rudi

Pronti per Roma-Cagliari? Oggi alle 13.30 parlerà Paulo Fonseca in conferenza stampa e farà il punto della situazione in vista della partita.

Ieri sera purtroppo abbiamo avuto una brutta notizia. È morta la signora Esperia De Falchi, madre di Antonio. Aveva 89 anni e dal 4 giugno 1989, giorno del tragico omicidio di Antonio a Milano, conviveva con il dolore della perdita del figlio. Siamo convinti che, da qualche parte, Esperia avrà riabbracciato Antonio dopo tanto tempo.

1 – Come sta Zappacosta?

Dopo il grave infortunio al ginocchio e l’operazione, Davide Zappacosta ha scritto un messaggio su Instagram per rassicurare i tifosi: “Questa volta il colpo è stato duro, inaspettato. Ma non sarà mai duro quanto i sacrifici che ho fatto per arrivare fin qui. Sono già pronto per tornare più forte di prima”.

Secondo la ricostruzione della Gazzetta, il giocatore “si è fatto male da solo in allenamento, con un movimento innaturale del ginocchio e una brutta caduta che gli ha procurato anche un polso slogato”.

Davide era in prestito fino a gennaio, con la possibilità di estendere l’accordo fino a giugno: dovrebbe restare comunque fino al termine della stagione e forse anche di più. Si vedrà. Difficilmente però lo rivedremo in campo prima di aprile.

Tra infortuni muscolari o causati da traumi, siamo a otto casi stagionali.

2 – Cosa ha in mente Fonseca per il Cagliari?

Tanti infortuni, concentrati soprattutto sulla trequarti di campo, e scelte praticamente forzate per Fonseca in vista del Cagliari. L’allenatore potrebbe schierare in difesa Spinazzola, Smalling, Mancini e Kolarov; Veretout e Cristante in mediana; Kluivert, Pastore e Zaniolo (che torna in Nazionale maggiore) dietro a Dzeko, se il trequartista argentino darà garanzie.

In caso contrario c’è anche l’ipotesi di avanzare Veretout trequartista (lo ha fatto in passato) e schierare Diawara e Cristante alle sue spalle. Florenzi non è al meglio per l’influenza ed è a rischio.

Che idea vi siete fatti della partita di Pastore e di Kalinic?

Di sicuro contro una squadra molto forte fisicamente e aggressiva serviranno attaccanti che sanno giocare bene la palla, che sanno abbassarsi per andare ad aiutare la squadra a uscire e sviluppare l’azione. Pastore, insomma, potrebbe essere importante.

3 – Come sta il Cagliari?

Il Cagliari è una squadra che attraversa un buon momento. Ha dieci punti, uno in meno della Roma, e nelle ultime quattro partite ha vinto tre volte (Cagliari, Genoa e Napoli) e pareggiato una, contro il Verona.

Sarà un avversario scomodo. All’Olimpico Maran dovrebbe schierare il centrocampo più forte, quello a rombo con Nandez, Cigarini e Rog dietro a Nainggolan. In avanti, Joao Pedro e Simeone proveranno a fare male alla Roma con le ripartenze. Ma c’è anche l’ipotesi del doppio trequartista: Nainggolan e Castro dietro a Simeone. Rivedremo Olsen, che è in prestito e che sta sostituendo Cragno con buone prestazioni.

La buona notizia per la Roma è che oggi il Cagliari è una squadra che forse ha ottenuto qualcosa in più di quanto prodotto sia a livello offensivo sia difensivo. Ha segnato 9 gol, ma la quantità di expected Goals prodotti non arriva a 6 (5,96 secondo WyScout); per le conclusioni prodotte, insomma, meritava qualche gol in meno.

La differenza è ancora più evidente per quanto riguarda la difesa: ha incassato solo 6 gol, tre in meno della Roma, ma agli avversari ha concesso occasioni per 11,56 xG. Merito anche di Olsen, che con il suo 81,48 per cento di parate riuscite è il quarto portiere della Serie A dietro ad Handanovic (94,4 per cento di parate riuscite, mostruoso), Strakosha (83,3) e Buffon 83,3), tra quelli che hanno giocato almeno 180 minuti.

Percentuali importanti raggiunte anche grazie a partite come questa, Napoli-Cagliari.

Sono immagini che a Trigoria studieranno bene: il Cagliari ha difeso per tutta la partita, è riuscito a tenere il risultato in bilico fino alla fine e, a pochi minuti dal 90′, ha colpito in contropiede con Castro (con quattro giocatori dentro l’area napoletana). Ci aspettiamo una squadra molto aggressiva per impedire alla Roma di sviluppare l’azione dal basso.

Attenzione perché il Cagliari è una squadra che non molla: ha segnato quattro gol su nove dal 75° minuto in poi.

Una fragilità: la difesa sui corner e sui calci di punizione, soprattutto quando la palla spiove nella zona del portiere. Su 75 calci piazzati, gli avversari del Cagliari sono andati alla conclusione 50 volte (53 per cento).

4 – Il bilancio della Roma resta in perdita

La società ha approvato il prospetto di bilancio 2018-19 (documento integrale qui) con una perdita di esercizio del gruppo As Roma di 24,2 milioni di euro, leggermente inferiore a quella dell’esercizio precedente (25,4 milioni). Aumentano i costi e diminuiscono le entrate. I ricavi complessivi hanno superato i 360 milioni (ricavi più gestione operativa dei calciatori), quelli operativi sono arrivati a 232,7 milioni (meno 18,1 milioni), ma la Roma continua a spendere di più di quanto incassa (circa 264 milioni, 34 in più rispetto all’anno precedente).

La società ha comunicato di essere riuscita a rispettare i vincoli imposti dal fair play finanziario Uefa e che si prepara a discutere un aumento di capitale fino a 150 milioni che sarà all’ordine del giorno dell’assemblea degli azionisti in agenda per fine mese.

5 – La Serie A torna alle 15

Non si è giocato Brescia-Sassuolo, dopo la morte del presidente della società neroverde Giorgio Squinzi. Oggi tre partite apriranno la settima giornata: alle 15 Spal-Parma, alle 18 Verona-Sampdoria e alle 20.45 Genoa-Milan. Le partite di domani:

12.30
Fiorentina-Udinese

15
Atalanta-Lecce
Bologna-Lazio
Roma-Cagliari

18
Torino-Napoli

20.45
Inter-Juventus